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Dodici giorni di tennis come raramente se ne vedono ad aprile: sole splendente su Merano, tribune gremite e l’incantevole impianto del Tennisklub Meran all’altezza della sua reputazione
di Anton Hoeller | 14 aprile 2026
Il Junior Next Gen Italia 2026 si conferma una festa autentica del tennis giovanile: intensa, rumorosa, emozionante, con quella miscela unica di ambizione e spensieratezza che rende questo sport così speciale.
Quasi 500 partecipanti, tra ragazzi e ragazze delle categorie U10, U12 e U14, hanno trasformato la città termale in un vero epicentro di talenti. Ottime notizie anche in chiave locale: gli atleti dell’Alto Adige e del Trentino hanno saputo farsi valere, lanciando segnali importanti e tenendo testa con personalità alla concorrenza proveniente da tutto il Nord Italia. Il livello tecnico è stato elevato, con tanti match combattuti punto a punto: esattamente ciò che ci si aspetta da un torneo Next Gen. In campo non si è solo giocato, ma si è lottato, sofferto ed esultato. E nella giornata delle finali si respirava quell’atmosfera speciale che solo gli ultimi atti sanno regalare.
Under 10
Tra i più piccoli, Andrea Nocco (ASD TC Saliceta) ha mostrato nervi saldi, superando Leonardo Oligeri (Tennis Marino Casalboni) per 6-2, 0-6, 10-4 al match tie-break: una sfida altalenante, simbolo perfetto dell’intensità di questa categoria. Nel torneo femminile, Vittoria Arginelli (Club La Meridiana) ha dominato Allegra Lettieri (CT Rovereto) con un netto 6-0, 6-1.
Under 12
Hugo Lagerlöf (Tennix Training Center) ha dato vita a un duello spettacolare contro Adalberto Bergozza (Tennis Bassano), spuntandola 6-4, 4-6, 6-1. Grande soddisfazione per il pubblico di casa grazie ad Alessia Widmann (ATA Battisti), vincitrice su Victoria Misetic (Tennis Brixen) per 6-1, 3-6, 6-2 tra gli applausi.
Under 14
Filippo Borio (CT Bardolino) ha confermato il suo valore imponendosi su Leonardo Piccoli (GAM SDD) con il punteggio di 6-2, 7-6. Nel femminile, Rachele Franchini (Massa Lombarda) non ha lasciato scampo a Viola Sgarbossa (Arco), chiudendo 6-0, 6-3 con autorità.
Un evento di queste dimensioni vive anche grazie a chi lavora dietro le quinte. Andrea Bianchi, fiduciario FITP Alto Adige, ha sottolineato l’importanza del torneo: “Quasi 500 partecipanti per questo appuntamento tradizionale nel periodo pasquale. Un grande successo e un passaggio fondamentale per la crescita delle giovani atlete e dei giovani atleti della regione e non solo. Da evidenziare la finale di Victoria Misetic e la semifinale U10 di Nathalie Elisabeth D’Abbiero dell’ATC Passeier”.
Organizzazione impeccabile: il direttore del torneo Alessandro Ercolano, il presidente del club Renato Ercolani e il giudice arbitro Cornelia Gartner, insieme al loro team, hanno garantito condizioni perfette sotto ogni aspetto. Un torneo che guarda al futuro, con i protagonisti di domani già pronti a prendersi la scena.