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Kubka: il più grande successo della sua carriera

La polacca conquista, dopo i titoli di doppio del 2023 e 2024, il suo terzo trionfo consecutivo in Val Gardena: il più prestigioso successo in singolare della sua carriera. 7-5 6-3 in finale contro Noma Noha Akugue. Organizzazione dell’evento ancora una volta elogiata da tutti

di | 06 dicembre 2025

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La 24enne Martyna Kubka è la nuova regina del “Raiffeisen ITF Women’s Val Gardena Südtirol”: nella giornata conclusiva di sabato, la polacca ha aggiunto al suo palmarès – già arricchito dai titoli di doppio del 2023 (con l’olandese Jasmijn Gimbrere) e del 2024 (con la svedese Lisa Zaar) – anche il trofeo del singolare dell’edizione numero 6 del prestigioso W50 gardenese.

Due anni dopo la sconfitta nella finale contro Julie Struplova, giocatrice del TC Rungg, Kubka si prende la rivincita più dolce, superando davanti a una cornice di pubblico splendida la tedesca Noma Noha Akugue in 1 ora e 15 minuti con il punteggio di 7-5, 6-3. "È il più grande successo in singolare della mia carriera, sono davvero felicissima“, ha dichiarato la campionessa nell’intervista post-match.

SERVIZIO POTENTE E MENTE LIBERA: LE CHIAVI DEL TRIONFO DI KUBKA

In finale si sono affrontate le due giocatrici che, per tutta la settimana, avevano espresso il tennis più aggressivo e autoritario. Il risultato è stato un confronto spettacolare: tanti ace, molti vincenti e pochissimi scambi lunghi. Noha Akugue ha avuto subito qualche opportunità in risposta, mentre Kubka si è procurata la prima palla break dell’incontro sul 4-3, non sfruttata.

Pochi minuti più tardi, però, la polacca ha colpito nel momento decisivo, trasformando il suo primo set point per il 7-5. L’avvio del secondo parziale sembrava segnare la fuga definitiva: break immediato per Kubka e 2-0. La tedesca ha però reagito con carattere, trovando il contro-break e il 2-2. Anche in questa fase equilibrata, ogni volta che la mancina tedesca provava a spingere, Kubka si salvava con prime pesanti e ottime scelte in uscita dal servizio. Il break decisivo è arrivato sul 5-3, e poco dopo la polacca ha chiuso con autorevolezza: 7-5, 6-3. "Credo di aver servito molto bene per tutta la settimana, e questo mi ha aiutato tanto. Sono entrata in campo sempre rilassata, convinta di me stessa e del mio tennis. Il mio obiettivo era divertirmi, e penso che oggi sia stato proprio questo a fare la differenza“, ha detto una raggiante Kubka nell’intervista dopo la premiazione.

“FORSE LA NOSTRA MIGLIORE EDIZIONE DI SEMPRE”

La finale di altissimo livello ha rappresentato una chiusura perfetta per un’edizione indimenticabile. Il lavoro dello staff guidato dal presidente del TC Gherdëina Ingo Mair e dal direttore del torneo Wolfgang Wanker è stato elogiato unanimemente da tutti. Lo stesso Wanker, intervistato da Plopp Tennis, ha espresso grande soddisfazione: “Questa è stata probabilmente la nostra miglior edizione. Tutte le otto teste di serie erano nell’orbita delle Top 250, il livello complessivo è stato eccezionale. Due finali così avvincenti – con in più la presenza delle nostre giocatrici nel doppio – hanno dato grande valore allo spettacolo. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa settimana meravigliosa“.

TUTTI I RISULTATI DELLA SETTIMA GIORNATA

Singolare, Tabellone Principale, Finale
Martyna Kubka (POL) – Noma Noha Akugue (GER) 7:5, 6:3

Martyna Kubka

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Noma Noha Akugue

Noma Noha Akugue

Martyna Kubka

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