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Meliss, regina di Sardegna: primo trionfo W35

Certe settimane iniziano con dubbi e finiscono con una coppa alzata verso il cielo della Sardegna. Verena Meliss si è presa Santa Margherita di Pula e, soprattutto, il titolo più importante della sua carriera e l’Alto Adige ritrova la sua numero uno

di | 11 maggio 2026

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La 28enne di Caldaro, tesserata e allenata al TC Rungg Südtirol Kiku, ha conquistato domenica il suo primo torneo W35 nel circuito ITF. Un salto di categoria. Un segnale forte. Forse persino un messaggio al tennis che conta: Verena c’è. E non ha ancora intenzione di fermarsi.

Nella finale contro l’ucraina Anastasiia Sobolieva, numero 303 del ranking WTA, la giocatrice altoatesina ha dominato senza tremare: 6-2 6-2 il punteggio, con un tennis aggressivo, lucido, quasi chirurgico. In semifinale aveva già spazzato via l’italiana Camilla Gennaro con un netto 6-1 6-1. Due partite che sembravano scritte con il pennarello evidenziatore. Altro che semplice buon torneo: questa è stata una candidatura ufficiale al prossimo livello. Burocrazia tennistica, ma con il diritto lungolinea.

Per il successo in Sardegna Meliss incassa 35 punti WTA e circa 5.000 dollari di prize money. Soprattutto, però, salirà attorno alla posizione numero 450 del mondo, migliorando nettamente il suo precedente best ranking di numero 487. E in Alto Adige cambia anche la gerarchia: Verena torna a essere la giocatrice sudtirolese meglio classificata davanti a Laura Mair.

Quello conquistato a Santa Margherita di Pula è il terzo titolo ITF della sua carriera dopo i successi nei W15 di Antalya nel 2023 e Piano Romano nel 2024. Ma stavolta il peso specifico è diverso. Un W35 non è più il circuito delle promesse: è il territorio dove si inizia a bussare davvero alla porta del professionismo importante. E Meliss ha bussato forte.

“A inizio settimana non mi sentivo benissimo, ma partita dopo partita sono cresciuta. Ho sempre pensato al mio gioco e sono riuscita a esprimerlo molto bene”, ha raccontato dopo la vittoria. Al suo fianco in Sardegna c’era anche l’ex professionista Marco Bortolotti, entrato dalla scorsa stagione nel team tecnico del TC Rungg.

E adesso? Nessun tempo per festeggiare troppo. Il calendario di Verena sembra scritto da qualcuno convinto che il riposo sia un’opinione. Sabato giocherà la 2. Bundesliga tedesca con il Luitpoldpark München, domenica tornerà in campo con il TC Rungg Südtirol Kiku in Serie B1. Poi rotta verso il torneo ITF di Grado.

Il tecnico del TC Rungg, Manuel Gasbarri, si gode il momento ma guarda già avanti. La sua speranza è una sola: continuità fisica. Perché se Meliss riuscirà finalmente a restare lontana dagli infortuni, allora questo trionfo sardo potrebbe non essere il punto più alto della sua carriera. Potrebbe essere soltanto l’inizio.Lorem ipsum

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