Giocatrice e maestra di tennis, la giovane Elisa lascia un vuoto all'interno del movimento tennistico calabrese
di Paolo Talarico | 09 febbraio 2026
Il mondo del tennis calabrese piange la prematura scomparsa di Elisa Palladino, giocatrice e maestra di tennis, venuta a mancare a causa di una malattia contro la quale ha combattuto con grande dignità e determinazione.
Elisa si era avvicinata al tennis da oltre un decennio, dimostrando fin da subito passione, impegno e un profondo amore per questo sport. Nel 2021 aveva coronato il suo percorso diventando istruttrice di tennis, raggiungendo una qualifica meritata che rappresentava per lei un vero e proprio sogno. Chi l'ha conosciuta la ricorda, inoltre, per il suo carattere solare e per il suo essere sorridente.
Nonostante la forza con cui ha affrontato la malattia, purtroppo il destino non le ha lasciato il tempo di vivere pienamente la sua grande passione. Resta però l’esempio umano e sportivo di una donna che ha saputo affrontare la sofferenza con coraggio, lasciando un segno profondo in chi l’ha conosciuta.
A ricordarla ci sono anche le parole del Presidente del Comitato regionale Calabro della Fitp, Andrea Massimilla: “Oggi ci lascia Elisa, entrata nel nostro mondo con una simpatia che ha coinvolto chiunque l’abbia frequentata. È stata un esempio di lotta, forza e dignità durante tutta la malattia. Il destino non le ha concesso di esercitare la professione di istruttrice di tennis, che all’epoca del conseguimento della meritata qualifica definiva un sogno. Ma gli insegnamenti che ci ha lasciato durante la sua sofferenza sono di valore inestimabile. Ciao maestra Lisa”.
Alla famiglia e a tutti i suoi cari va il cordoglio dell’intero movimento tennistico calabrese.