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Al Tennis Club Faenza tre giorni di sfide tra giovani talenti: in campo agonismo e partecipazione.
di Edoardo Frati | 31 marzo 2026
Si è conclusa al Tennis Club Faenza la fase regionale della Coppa delle Province, uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’attività giovanile in Emilia-Romagna. A conquistare il titolo è stata Reggio Emilia, davanti a Forlì, Modena e Bologna al termine di tre giorni di incontri.
Oltre al risultato sportivo, la manifestazione ha confermato anche quest’anno un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento da parte di atleti, tecnici e famiglie, con i campi sempre occupati e un clima di condivisione che ha accompagnato tutta la competizione.
Tra le novità di questa edizione, l’introduzione delle prove fisiche, affiancate a quelle tecniche, con lo stesso peso nella valutazione complessiva. Un aspetto che ha contribuito a rendere ancora più equilibrata la competizione e a sottolineare l’importanza della preparazione atletica nel percorso dei giovani giocatori.
“È un’altra generazione di talenti per l’Emilia-Romagna”, ha spiegato Massimo Nicolini, responsabile del settore tecnico giovanile. “I più piccoli stanno iniziando ad abituarsi alla logica dei match, ma con programmi come il FIT Junior Program il percorso è più strutturato. Le prove fisiche hanno la stessa valenza di quelle tennistiche: può esserci qualche dubbio iniziale, ma il messaggio del tennis internazionale è chiaro, serve essere atleti completi”.
Accanto all’aspetto competitivo, a emergere è stato anche il comportamento in campo e fuori. “Abbiamo visto tanto agonismo ma soprattutto grande correttezza – ha aggiunto Nicolini – con i bambini che giocano insieme anche fuori dalle partite. È davvero la festa del nostro tennis regionale”.