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Al Tennis Villa Carpena quattro giorni di gare e partecipazione internazionale: coinvolta anche la Nazionale italiana giovanile
di Edoardo Frati | 25 marzo 2026
Si è chiuso con un bilancio positivo il torneo ITF Junior Wheelchair andato in scena al Tennis Villa Carpena, che per quattro giorni ha portato in Romagna il tennis in carrozzina giovanile internazionale. Un evento che ha unito qualità tecnica e partecipazione, con una buona presenza di pubblico e il coinvolgimento diretto della Nazionale italiana junior.
Nel tabellone maschile vittoria per il britannico Matthew Knoesen, testa di serie numero uno, che in finale ha superato Lorenzo Politanò con il punteggio di 6-1, 6-1. Per il 13enne inglese si tratta di un’ulteriore conferma dopo i recenti risultati ottenuti anche a livello internazionale, tra cui la finale di doppio agli Australian Open junior.
Nel femminile successo per la statunitense Lucy Heald, numero tre del ranking mondiale ITF junior, che ha conquistato il titolo grazie alla vittoria decisiva su Carmen Lobo (6-3, 2-6, 6-3) nell’ultimo match del girone. Le due si sono poi ritrovate insieme nel doppio, dove hanno conquistato il titolo battendo la coppia Draghici-Tribley.
Nel doppio maschile affermazione per la coppia formata dallo spagnolo Sam Gomez Samblas e dallo stesso Knoesen, che hanno superato Andrea Roccamo e Lorenzo Politanò. A Roccamo è andato anche il premio Consolation, mentre il riconoscimento Fair Play è stato assegnato a Carmen Lobo.
Oltre all’attività agonistica, il torneo ha proposto anche momenti di confronto e condivisione: nella giornata di venerdì i giovani della scuola tennis del circolo hanno incontrato gli atleti wheelchair, vivendo un’esperienza diretta a contatto con la disciplina.
Soddisfazione nelle parole del presidente dell’Asd Villa Carpena, Roberto Capparelli: “Il bilancio è estremamente positivo. Abbiamo vissuto quattro giorni molto intensi, con partecipazioni da tutto il mondo e la presenza degli atleti della Nazionale italiana. Per noi era la prima esperienza con un torneo wheelchair junior ed è stato un primo passo importante verso una presenza stabile nel circuito internazionale”.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Comitato Regionale Paralimpico e con il supporto dei tecnici federali, conferma l’attenzione crescente verso il tennis in carrozzina e il ruolo dei circoli del territorio nello sviluppo di queste attività.