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Pubblico, spettacolo e organizzazione: il Club La Meridiana chiude con successo la 42ª edizione del torneo internazionale femminile
di Edoardo Frati | 16 giugno 2026
Si è chiusa con una finale spettacolare e una partecipazione da record la 42ª edizione del Memorial Eugenio Fontana – Trofeo Genius Progetti, il torneo internazionale femminile WTA 125 che per una settimana ha portato a Casinalbo alcune delle migliori giocatrici del circuito mondiale.
Sui campi in terra rossa del Club La Meridiana il titolo è andato alla polacca Katarzyna Kawa, che ha superato Lucia Bronzetti al termine di una sfida intensa e combattuta, chiusa solo al tie-break del terzo set dopo quasi tre ore di gioco. Un epilogo che ha rappresentato al meglio il livello tecnico di una manifestazione capace di offrire spettacolo e partite di alto profilo per tutta la settimana.
Ma il bilancio del Memorial Fontana va oltre il risultato sportivo. L’edizione 2026 ha infatti segnato il ritorno della manifestazione nel circuito WTA 125, riportando a Casinalbo il grande tennis femminile internazionale e confermando il torneo come uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’intero calendario tennistico regionale.
Nel corso della settimana il pubblico ha risposto con entusiasmo, riempiendo progressivamente gli spalti e accompagnando il torneo fino alla finale, disputata davanti a una delle cornici più partecipate degli ultimi anni.
Un segnale importante per un evento che continua a rappresentare un punto di riferimento non soltanto per gli appassionati, ma anche per il territorio.
Fondamentale, ancora una volta, il lavoro organizzativo del Club La Meridiana, che ha gestito un evento internazionale di alto livello coinvolgendo dirigenti, soci, volontari, partner e istituzioni. Un impegno riconosciuto anche dalle protagoniste del torneo e dagli ospiti presenti durante la settimana.
Tra questi Tatiana Garbin, capitana della Nazionale italiana di Billie Jean King Cup, che ha sottolineato il valore di manifestazioni come il Memorial Fontana nel percorso di crescita delle giocatrici e l’elevato livello organizzativo riscontrato a Casinalbo.
Un riconoscimento che conferma il ruolo della Meridiana come una delle sedi più affidabili e apprezzate del panorama tennistico nazionale.