La classe 2009 lombarda si è imposta sia in singolare che in doppio nella rassegna andata in scena a Formia
di Tommaso Vitali | 17 dicembre 2025
Beatrice Vittoria Gatti è la nuova regina dei Campionati Italiani Under 16 by Italgas femminili. Sul veloce indoor del Centro di Preparazione Olimpica di Formia, la classe 2009 lombarda allieva di Barbara Rossi all’SG. Sport di Arese ha conquistato i titoli di singolare e doppio dopo l'affermazione dello scorso anno nella categoria Under 15.
Nella finale del tabellone di singolare, Gatti, testa di serie numero 1 del tabellone, ha avuto la meglio sulla romana numero 2 del seeding Martina Cerbo con il punteggio di 7-5 4-6 6-4. Dopo essersi affrontate, Gatti e Cerbo hanno trionfato dalla stessa parte della rete nell’atto conclusivo del torneo di doppio grazie al 7-5 6-0 con il quale hanno sconfitto Elettra Beecroft e Romina Varisco per conquistare il terzo scudetto di fila nella specialità.
"Ero ovviamente molto tesa, dovendo affrontare una giocatrice che conosco molto bene e che è tra l'altro la mia compagna di doppio - le parole di Beatrice -. Sapevamo che sarebbe stato un bel match. Mi sono appena ripresa da un infortunio al gomito e nell'ultimo periodo non ero molto abituata a gestire momenti di tensione quindi mi sono fatta recuperare un paio di volte ma alla fine sono riuscita a portarla a casa. Questa vittoria vale come una rivalsa, è il primo torneo che faccio dopo sei mesi di stop e per questo sono molto soddisfatta".
Positivo anche il bilancio di Germano di Mauro, coordinatore nazionale del settore under 16 femminile: "Il livello del torneo come ci aspettavamo all'inizio è stato molto omogeneo. Abbiamo visto degli incontri molto equilibrati in una categoria che esprime delle ottime potenzialità di ragazze che possono crescere nel tempo, ma soprattutto che si contraddistingue per l'equilibrio. Disputare il torneo al Centro di Preparazione Olimpica di Formia è per le giocatrici un momento di estrema formazione. Andiamo sottolineando l'importanza della partecipazione ai Campionati Italiani non tanto per il risultato agonistico finale, ma soprattutto per ciò che rappresenta nella crescita dell'intero movimento. Organizzare gli Under 16 in una data congeniale, ovvero lontano dall'affollamento del calendario, ha rappresentato un momento qualitativo per il nostro tennis giovanile".