Il circolo capitolino debutta in Serie A1 e punta a mantenere la categoria
di Pietro Corso | 05 ottobre 2024
Con gli occhi ancora pieni di gioia per una promozione in Serie A1 da record, l’Eur Sporting Club ha ora nel mirino il massimo campionato nazionale. Gli uomini di Cristiano Minighini formano una miscela di freschezza ed esperienza, decisiva per affrontare a testa alta una sfida importante.
“Quella del 2023 è stata una cavalcata molto bella ed emozionante, vissuta con grande pathos dall’inizio alla fine – ha raccontato Minighini –. Francamente non ce lo aspettavamo; siamo partiti con l’idea di provare a salire, poi con il passare delle giornate abbiamo preso coscienza delle nostre qualità e la fiducia è aumentata. Siamo riusciti a vincere la Serie A2 senza perdere nemmeno una partita e questo ci carica di ulteriori responsabilità”.
Con gli investimenti fatti nel 2024, l’Eur Sporting Club è pronto per l’esordio: “Secondo me abbiamo una squadra competitiva e adeguata alla categoria. C’è un vivaio molto buono a cui abbiamo aggiunto giocatori come Mohamed Aziz Dougaz, Lorenzo Giustino e Bernabé Zapata Miralles. Sono elementi di spicco che spero potranno dare un grande contributo, trasmettendo al tempo stesso esperienza e saggezza ai più giovani. Cosa ho detto ai ragazzi? Anzitutto loro sentono una grande responsabilità e sono consapevoli di essere parte di una squadra che ora disputa il massimo campionato nazionale. L’impegno emotivo è diverso, ma sono molto carichi e pronti. Per tutti è una prima volta, anche per me da capitano. Da qui nasce l’idea di inserire giocatori un po’ più ‘anziani’ per creare quel mix giusto che è necessario per fare bene”.
Per Minighini la partenza con il piede giusto potrà già fare la differenza in Serie A1: “Sarà fondamentale partire bene, perché già dall’inizio potremo capire quale sarà la nostra strada. A metà competizione seguiranno tre partite in casa e credo che quello sarà un crocevia decisivo per il nostro destino. L’Eur Sporting Club ha investito molto nel corso degli anni e adesso aspetta con impazienza di vedere i ragazzi vestire la nostra maglia in Serie A1 tra le nostre mura. Il nostro sogno è di renderli fieri del nostro lavoro”.