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La numero 267 WTA è a Roma per presentare la fase di qualificazione della Billie Jean King Cup
di Pietro Corso | 18 marzo 2026
10 mesi dopo gli Internazionali BNL d'Italia 2025, Tyra Grant torna a calcare i campi del Foro Italico. L'azzurra classe 2008 che dallo scorso anno può giocare con il tricolore accanto al suo nome, è a Roma per presentare la fase di qualificazione della Billie Jean King Cup in programma a Velletri il 10 e l'11 aprile, dopo aver ottenuto la seconda convocazione consecutiva con la nazionale.
“Il 2026 è iniziato da poco, ma sono contenta di essere riuscita a concentrarmi su aspetti che, secondo me, col passare della stagione mi serviranno molto - ha raccontato Grant -. Non è stato un inizio semplice. Ho avuto qualche guaio fisico al principio dell'anno, però questo mi ha permesso di concentrarmi molto sulla parte atletica e di lavorare su cose su cui avevo fatto un po’ più fatica alla fine dell’anno scorso”.
Sul Campo 1 del teatro degli IBI 2026, Tyra sta lavorando con un team oramai consolidato: “La mia squadra è composta da Matteo Donati e Fabio Gorietti mentre per la parte atletica c'è 'Pindu' (Massimiliano Pinducciu). Da metà dicembre in poi ho fatto base a Foligno e abbiamo usufruito soprattutto del cemento, a parte gli ultimi giorni dove ho iniziato a giocare un po’ sulla terra. Stiamo lavorando molto sulla parte degli spostamenti e in parte sull'aerobica. Personalmente mi sento molto meglio in campo a livello di consapevolezza di poter tenere di più gli scambi. Sono molto più sicura di riuscire a essere aggressiva e fare il mio”.
Dopo la prima esperienza in nazionale a Shenzhen, dove l'Italia ha bissato il successo in Billie Jean King Cup, Tyra Grant è tornata nella lista dei convocati del capitano Tathiana Garbin anche per la fase di qualificazione in programma a Velletri.
“Ricevere la chiamata è stato bellissimo. Non era scontato perché in Italia ci sono tante altre opzioni, quindi sono molto contenta. È una squadra incredibile con grandi ragazze e grandissime tenniste, ma anche una persona stupenda come la capitana Tathiana Garbin con cui ho sempre piacere di confrontarmi. Sicuramente abbiamo stretto i rapporti dopo l’esperienza in Cina, in particolare con Lucia Bronzetti. Il Foro Italico? Ho tanti ricordi del torneo dello scorso anno e mi ha fatto molto piacere tornare qui. Non vedo l'ora di ripetere l'esperienza tra un paio di mesi".