-

Gianluca Cadenasso: l’ascesa del talento genovese

La scintilla è scattata a settembre all’Aon Open Challenger di Genova, con la vittoria contro Nicolai Budkov Kjaer, per poi culminare nel trionfo al Challenger 75 di Asuncion, in Paraguay

di | 06 maggio 2026

20260506_Cadenasso_gianluca.png

Gianluca Cadenasso

Solo sei mesi fa sembrava un sogno lontano, oggi è una realtà consolidata. Gianluca Cadenasso si appresta a vivere il suo debutto nel tabellone principale di un Masters 1000, grazie a una wild card per gli Internazionali BNL d’Italia. Un traguardo raggiunto dopo una scalata vertiginosa che lo ha visto scalare oltre 300 posizioni nel ranking ATP in un solo semestre.

La scintilla è scattata a settembre all’Aon Open Challenger di Genova, con la vittoria contro Nicolai Budkov Kjaer, per poi culminare nel trionfo al Challenger 75 di Asuncion, in Paraguay.

Cadenasso è l’ultimo prodotto di quella “scuola ligure” che sta sfornando campioni a ripetizione: Fognini, Arnaldi, Mager, Musetti. “Sono ancora un po’ lontano dai nomi che sono appena stati fatti, però è vero”, ammette con umiltà. Il suo percorso è iniziato all’Andrea Doria a 13 anni, per poi proseguire al TC Genova sotto la guida dei maestri Mauro Balestra e Francesco Picco.

Tecnicamente, il tennista genovese individua nel dritto il suo colpo migliore, quello con cui riesce a fare più male agli avversari, pur essendo consapevole di dover lavorare ancora molto sul servizio per competere stabilmente ai massimi livelli.

Se a gennaio l’obiettivo stagionale era semplicemente quello di qualificarsi per gli Slam, i risultati ottenuti hanno costretto il team a rivedere i piani.

Giovedì affronterà l’argentino Thiago Agustin Tirante. Un avversario mai incontrato prima, ma già studiato attentamente al video con i suoi allenatori. 

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti