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Il Trophy Tour in Lombardia è un successo

Coppa Davis e Billie Jean King Cup, vinte dall'Italia nel 2025, hanno fatto bella mostra in quattro circoli lombardi: Cral Asc Cremona, Canottieri Mincio Mantova, Tc Lecco e Sporting Club Milano 2

26 gennaio 2026

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Quattro circoli in altrettante province: il Trophy Tour organizzato dalla FITP per celebrare i successi dell'Italia in Coppa Davis e Billie Jean King Cup ha fatto tappa al Cral Asc Cremona, alla Canottieri Mincio Mantova, al Tc Lecco e allo Sporting Club Milano 2. Una settimana in cui la presenza delle due coppe ha rappresentato non solo una celebrazione sportiva, ma anche una momento di condivisione con tutto il movimento che dal basso ha permesso di raggiungere questi risultati.

Il Cral Aziende Sanitarie Cremonesi ha inaugurato la sette giorni lombarda del Trophy Tour, durante gli “Oscar del tennis e del padel cremonesi”.

“È stata una giornata storica per lo sport cremonese – ha commentato il delegato provinciale FITP Riccardo Manfredi -, con la presenza di Coppa Davis e Billie Jean King Cup in concomitanza con il passaggio della fiaccola olimpica. Un traguardo frutto di anni di lavoro federale, dedicato ai circoli e al territorio. L’evento ha dato ulteriore prestigio agli Oscar chiudendo la stagione 2025 e guardando già al 2026”.

“Io credo che per i più giovani sia uno stimolo e dia la giusta consapevolezza degli sforzi che nell'attività agonistica si debbano fare per raggiungere determinati successi – ha detto il presidente del Cral Asc Gianluca Silla -. Bisogna partire dall'attività di base, dall'attività giovanile, e credere ogni giorno in quello che si fa”.

Il Trophy Tour a Cremona durante la festa del tennis e del padel provinciale

Il Trophy Tour a Cremona durante la festa del tennis e del padel provinciale

Da Cremona il Trophy Tour è passato per Mantova, alla Canottieri Mincio. Le parole del presidente Raffaele Zancuoghi: “Siamo molto soddisfatti di aver ospitato il Trophy Tour alla Canottieri Mincio, è stato un onore condividere con la città questi trofei straordinari e celebrare un successo che appartiene a tutti. Ringrazio il consigliere regionale Fitp Ennio Avanzini per il continuo impegno”.

Da sinistra: il presidente della Canottieri Mincio Raffaele Zancuoghi, il delegato Fitp Ennio Avanzini e il presidente Canottieri Gruppi Sportivi Massimo Guaita

Da sinistra: il presidente della Canottieri Mincio Raffaele Zancuoghi, il delegato Fitp Ennio Avanzini e il presidente Canottieri Gruppi Sportivi Massimo Guaita

Dalle sponde del Mincio a quelle del Lario, il Trophy Tour è risalito fino al Tc Lecco. Così Maurizio Faravelli, presidente del club: “Per noi è stato un motivo di grande orgoglio avere avuto qui le coppe. Vedere sulla Davis tutti i nomi di chi l'ha vinta è qualcosa di incredibile, la storia del nostro sport”. Gli fa eco Verdiana Verardi, responsabile della scuola tennis del circolo: “Sono fiera di aver avuto la possibilità di mostrare a tutti questi due trofei, i più importanti del tennis mondiale, perché hanno una storicità che parte da molto lontano e fortunatamente negli ultimi anni siamo stati i dominatori di entrambe le competizioni”.

Foto di gruppo al Tc Lecco con il presidente Maurizio Faravelli (al centro)

Foto di gruppo al Tc Lecco con il presidente Maurizio Faravelli (al centro)

Ultima tappa allo Sporting Club Milano 2 di Segrate del presidente Paolo Formaglio: "È per me un grande onore aver avuto la possibilità di esporre allo Sporting Club Milano 2 due dei trofei più prestigiosi della storia del tennis mondiale: la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup. Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento alla Federazione Italiana Tennis e Padel, che ha reso possibile questo evento straordinario. Aver portato questi trofei così iconici vicino al pubblico significa non solo celebrare i successi sportivi, ma anche condividere valori profondi come la passione, l’impegno, il lavoro di squadra e il rispetto. La Coppa Davis e la Billie Jean King Cup rappresentano molto più di una vittoria: raccontano storie di atleti e atlete che hanno dato il massimo per i propri colori, di generazioni che si sono ispirate a quei successi e di un movimento sportivo che continua a crescere e a unire".

"Questa esposizione è stata un’occasione preziosa per avvicinare giovani, famiglie e appassionati al tennis, permettendo a tutti di toccare con mano – anche solo simbolicamente – ciò che il nostro sport può raggiungere ai massimi livelli. In questo senso, il lavoro della FITP è fondamentale nel promuovere la cultura sportiva e nel sostenere lo sviluppo del tennis italiano, oggi più che mai protagonista sulla scena internazionale. Concludo rinnovando i miei complimenti alla FITP e augurando che questi trofei continuino a ispirare sogni, ambizioni e nuove grandi pagine di sport".

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