La marchigiana si arrende 6-2 7-6(4) nei sedicesimi del WTA 250 giapponese. Determinante il rendimento ai vantaggi dell'avversaria
di Gian Maria Recanatini | 15 ottobre 2025
Si ferma ai sedicesimi di finale il cammino di Elisabetta Cocciaretto al WTA 250 di Osaka. La tennista di Porto San Giorgio, numero 92 del ranking mondiale, si è dovuta arrendere alla rumena Jaqueline Adina Cristian (#48 WTA) con il punteggio di 6-2, 7-6(4) sul cemento giapponese.
Un match che si è deciso nei dettagli e che lascia qualche rimpianto alla portacolori azzurra, capace di rientrare in partita nel secondo set dopo un primo parziale complicato, ma senza riuscire a concretizzare nel momento decisivo del tie-break.
IL MATCH - Il primo set ha visto la Cristian prendere subito il controllo del gioco, aggiudicandosi il parziale per 6-2 con un tennis solido e incisivo. La rumena ha fatto la differenza soprattutto nei momenti caldi: non ha concesso una sola palla break in tutto il match, mostrando una solidità al servizio ai limiti della perfezione quando sotto pressione.
La reazione di Cocciaretto nel secondo set è stata però importante. L'anconetana ha alzato il livello, ritrovando continuità e riuscendo a tenere testa all'avversaria fino al tie-break. Un parziale equilibrato, testimoniato dal punteggio di 7-6, ma che alla fine ha premiato ancora la Cristian, più cinica nei punti decisivi.
I NUMERI CHE FANNO LA DIFFERENZA - Le statistiche raccontano un match giocato sul filo dell'equilibrio nel secondo set, ma segnato da alcuni dati che hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte della rumena. Cristian ha servito con il 77% di prime in campo e, dato ancor più significativo, ha salvato tutti e cinque i break point affrontati, mantenendo il servizio integro per l'intero match.
Determinante anche la percentuale di punti vinti sulla seconda di servizio dell'avversaria: la rumena ha fatto suo il 67% di questi punti (ben sopra la sua media stagionale del 53%), mettendo costantemente sotto pressione la risposta di Cocciaretto.
Per l'azzurra, invece, restano da segnalare cinque game in cui non è riuscita a convertire occasioni importanti e un bilancio nei tie-break del 2025 che rimane in perfetto equilibrio: 50% (7 vinti, 7 persi). Quello giocato di Osaka rappresenta purtroppo l'ottavo perso della stagione.