La sangiorgese conquista il torneo australiano battendo in finale la statunitense Iva Jovic
di Gian Maria Recanatini | 20 gennaio 2026
Elisabetta Cocciaretto scrive un'altra pagina della storia del tennis italiano a Hobart. La 24enne di Porto san Giorgio, numero 80 del mondo, ha conquistato il secondo titolo WTA della carriera imponendosi nell'Hobart International, torneo dotato di un montepremi di 283.347 dollari disputato sui campi in cemento della capitale della Tasmania.
In finale, la marchigiana ha superato con un netto 6-4, 6-4 la giovane statunitense Iva Jovic, numero 130 del ranking e terza favorita del seeding, in un'ora e 27 minuti di gioco. Un successo che proietta Cocciaretto nell'élite del tennis italiano e mondiale, confermando la crescita di una giocatrice sempre più matura e consapevole dei propri mezzi.
LA FINALE - Cocciaretto ha imposto il proprio ritmo sin dai primi scambi, mettendo sotto pressione l'avversaria con un tennis aggressivo e incisivo. Il break nel quinto game (3-2) ha indirizzato il primo set, anche se la statunitense ha reagito pareggiando i conti sul 4-4. La marchigiana, però, non si è scomposta: otto degli ultimi dieci punti del parziale hanno portato la firma azzurra.
Il secondo set ha seguito un copione simile. Due break consecutivi hanno permesso a Cocciaretto di volare 5-2 e andare a servire per il match. Un passaggio a vuoto ha ridato fiato a Jovic (5-3), ma l'azzurra non ha tremato alla seconda occasione, chiudendo con un turno di battuta a zero.
LE PAROLE DELLA CAMPIONESSA - "Non mi sono sentita al meglio questa settimana, ma ho dato tutto quello che avevo e ha funzionato - ha dichiarato Cocciaretto dopo il successo -. Quando sono arrivata qui non mi aspettavo di vincere il titolo. Volevo solo accumulare partite, e ne ho disputate sette. Sono davvero fiera di me stessa".
La marchigiana ha poi sottolineato il salto di qualità compiuto: "Tre anni fa non avevo questo livello di esperienza. Ora, dopo aver giocato tante partite di alto livello, riesco a gestire questi momenti molto meglio. Ho cercato di essere più aggressiva nei punti decisivi, dicendomi che senza aggressività non avrei vinto".
UN TRIONFO STORICO - Cocciaretto è diventata la seconda italiana nell'albo d'oro del torneo dopo Rita Grande, che vinse 25 anni fa, e la quarta in assoluto dopo le vittorie di Mona Barthel (2012), Garbiñe Muguruza (2014) e Lauren Davis (2023), proprio contro la stessa Cocciaretto.
Per la sangiorgese si tratta del secondo titolo WTA dopo quello conquistato a Losanna nel 2023. Un successo che premia il lavoro costante con il suo staff e conferma il talento di una delle punte di diamante del movimento marchigiano.