Il maceratese n°509 ATP domina il M15 sulla terra battuta della Florida, undici vittorie nelle ultime dodici partite
di Gian Maria Recanatini | 28 febbraio 2026
Tommaso Compagnucci non si ferma più. Il maceratese, numero 509 ATP, ha conquistato il titolo al M15 di Naples, in Florida, battendo in finale l'americano Hunter Heck con un netto 6-4, 6-3. Un successo costruito con autorità, che vale 15 punti ATP e proietta il suo live ranking a quota 430, con un balzo di 44 posizioni.
Un percorso senza sbavature
Il cammino di Compagnucci sotto il sole della Florida è stato una progressione di forza crescente. Agli ottavi ha liquidato lo svedese Hallquist Lithen 6-3, 6-1, replicando nei quarti contro l'americano Mwendwa Mbithi con un identico 6-1, 6-1. In semifinale il tedesco Louis Wessels si è arreso sul 6-2, 3-1 per ritiro. In finale, contro Heck, mai in discussione: 6-4, 6-3 e trofeo alzato.
Un 2026 da protagonista
I numeri raccontano un atleta in forma straordinaria: 11 vittorie nelle ultime 12 partite, un bilancio stagionale di 15 vittorie e 8 sconfitte. Quello di Naples è il secondo titolo ITF dell'anno per il marchigiano, segnale di una maturità tennistica in costante evoluzione. Un percorso di crescita che era già emerso nella stagione della Serie A2 con l'ATM Macerata, dove Compagnucci aveva dimostrato solidità e carattere anche nei match più combattuti.
A caldo, il tennista maceratese ha commentato: "Sono molto soddisfatto di come sto giocando. Sto trovando continuità nei momenti importanti e questo fa la differenza".