Luciano Darderi ha conquistato l'"Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina" di Genova, raggiungendo per la prima volta la top 30 del ranking mondiale
di Gian Maria Recanatini | 16 settembre 2025
La finale da campione
Il 23enne nato a Villa Gesell ha dominato la finale contro Andrea Pellegrino con un convincente 6-1, 6-3 davanti al pubblico delle grandi occasioni di Valletta Cambiaso. Una prestazione di alto livello che conferma la sua crescita costante nel circuito internazionale.
"Sono stato benissimo in questo torneo – ha dichiarato Darderi – era la prima volta che giocavo qui ed è stata un'esperienza bellissima. Intanto da oggi sono tra i primi 30 al mondo, poi punto alla top 20 e alla Coppa Davis."
Il legame con le Marche
Nonostante la carriera sviluppatasi tra Argentina e Roma, Darderi mantiene un legame speciale con le Marche attraverso le origini del nonno paterno, emigrato da Fano in Argentina dopo la guerra.
Un 2025 da incorniciare
Con quattro titoli ATP 250 conquistati quest'anno (Córdoba, Marrakech, Båstad, Umago) e i terzi turni raggiunti a Wimbledon e US Open, Darderi si è affermato come uno dei protagonisti della nuova generazione del tennis italiano. La vittoria di Genova, il suo quarto Challenger in carriera, rappresenta un ulteriore step verso obiettivi sempre più ambiziosi.
I progressi del ragazzo che, pur nella sua identità italo-argentina, porta anche un piccolo pezzo di Marche nei circuiti internazionali, rappresenta un esempio stimolante per tutti i giovani tennisti della regione.