Due marchigiani per l'Italia al Challenger finlandese. Il pesarese è testa di serie numero 2, Stefano cerca punti preziosi per il ranking
di Gian Maria Recanatini | 03 novembre 2025
Le Marche del tennis saranno protagoniste al Challenger 125 di Helsinki (148.625 euro di montepremi sul cemento indoor). Luca Nardi, numero 88 ATP, e Stefano Travaglia, numero 168, sono i due rappresentanti marchigiani in una nutrita pattuglia azzurra composta da sei giocatori nel tabellone principale.
Il pesarese Nardi arriva in Finlandia da testa di serie numero 2, mentre Travaglia entra nel main draw senza protezione di seeding ma con tanta voglia di risalire la classifica. Insieme a loro ci saranno Giulio Zeppieri (testa di serie numero 7), Lorenzo Giustino, Stefano Napolitano e Federico Cinà, a comporre una delle presenze italiane più numerose della stagione Challenger.
Per il marchigiano, questo torneo arriva in un momento delicato della stagione. L'ultima uscita ad Almaty, nell'ATP 250 kazako, si è chiusa con una sconfitta al primo turno contro l'ungherese Fabian Marozsan, match perso 7-6(3), 6-3 dopo aver sprecato un vantaggio nel tie-break del primo set.
Quella di Almaty è stata l'ennesima battuta d'arresto di una seconda parte di stagione difficile per Nardi, che fatica a trovare quella continuità di risultati necessaria per stabilizzarsi stabilmente nella top 100.
Il circuito Challenger, che tanto bene gli ha fatto in passato (è a quota sette titoli in carriera), può rappresentare il palcoscenico ideale per ritrovare fiducia e ritmo partita. Helsinki, tra l'altro, è un torneo che Nardi conosce bene: proprio qui, dodici mesi fa, raggiunse la finale prima di arrendersi a Kei Nishikori in tre set.
All'esordio, Nardi affronterà il lituano Edas Butvilas, numero 255 del ranking mondiale. Un match sulla carta abbordabile per il pesarese, ma che non va sottovalutato. Butvilas, classe 1998, ha vinto il suo primo titolo Challenger in carriera lo scorso anno ad Hersonissos, in Grecia, battendo in finale Stuart Parker 6-3, 6-3.
Il lituano ha un bilancio di 31 vittorie e 29 sconfitte in questa stagione, con un record di 9-6 sui campi indoor in cemento, superficie su cui si giocherà a Helsinki. Un giocatore solido, capace di esprimersi meglio al coperto, che proverà a sfruttare l'occasione di affrontare una testa di serie.
Anche per Stefano Travaglia questo torneo rappresenta un'occasione importante. L'ascolano, classe 1991, vive una stagione di transizione dopo anni vissuti stabilmente nella top 100 ATP. Il best ranking di numero 60, raggiunto nel 2020, sembra ormai lontano, ma il trentaquattrenne marchigiano non ha alcuna intenzione di arrendersi.
Il cemento indoor non è storicamente la superficie migliore per Travaglia, che ha sempre espresso il suo miglior tennis sulla terra battuta. Tuttavia, la necessità di accumulare punti per risalire il ranking lo porta a giocare su qualsiasi superficie. Ogni match vinto vale oro per provare a riavvicinarsi alla top 150 e magari centrare qualche qualificazione ai tornei ATP più importanti.
La trasferta finlandese è un'occasione per dimostrare che il tennis marchigiano sa ancora dire la sua ai livelli più alti del circuito. Nardi, con il suo talento cristallino e il suo tennis moderno ed esplosivo, rappresenta il futuro. Travaglia, con la sua esperienza e la sua solidità, rappresenta la continuità di un movimento che negli anni ha saputo produrre giocatori di livello internazionale.