-

Nardi, niente da fare a Melbourne: Wu vince in quattro set

Il pesarese cede al cinese proveniente dalle qualificazioni dopo tre ore di battaglia. Sfuma l'occasione di centrare la prima vittoria Slam in carriera

di | 24 gennaio 2026

20260124_IPA_Agency_IPA70319690_scaled_e1768909749957.jpg

Luca Nardi - CHINE NOUVELLE/SIPA / IPA Sport

Si ferma al primo turno degli Australian Open il cammino di Luca Nardi. Il 21enne pesarese si è arreso al cinese Yibing Wu, numero 168 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-4, 6-2 dopo tre ore di gioco sulla John Cain Arena.

Un match che ha visto l'azzurro lottare con carattere, come dimostrano il set recuperato nel secondo parziale e i tentativi di rimonta nel terzo e nel quarto. Nardi ha mostrato sprazzi del suo tennis migliore, costruendosi numerose occasioni in risposta, ma non è riuscito a trovare quella continuità necessaria per portare a casa il match.

Nel primo set il pesarese ha dato segnali incoraggianti, procurandosi tre palle break tra il settimo e il nono game. La mancata conversione di queste opportunità ha pesato nel dodicesimo gioco, quando Wu ha strappato il servizio a zero chiudendo 7-5.

La reazione dell'azzurro nel secondo parziale è stata immediata. Pur sciupando quattro chance nei primi tre game, Nardi ha trovato il break decisivo nel sesto gioco e ha infilato una serie di quattro game consecutivi che gli ha permesso di pareggiare i conti sul 6-4.

Il terzo set sembrava poter girare dalla parte del marchigiano dopo il break in apertura, ma Wu ha risposto prontamente ristabilendo la parità. Un nuovo strappo nell'ottavo game del cinese è stato recuperato da Nardi nel nono, a testimonianza della sua tenacia, ma il servizio è venuto meno nel momento decisivo consegnando il set all'avversario per 6-4.

Nel quarto parziale le energie sono venute meno e Wu ha preso il largo chiudendo 6-2, approfittando di un calo fisiologico dopo quasi tre ore di gioco intenso.

Per Nardi resta ancora da conquistare la prima vittoria in carriera in un tabellone principale Slam, ma il 2026 è appena iniziato e ci saranno altre occasioni per sbloccarsi nei grandi tornei. L'impegno e la voglia di lottare non sono mancati a Melbourne, ora servirà continuare a lavorare per trovare quella continuità che può fare la differenza.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti