Al via la nuova stagione giovanile del tennis e del padel piemontesi. Il movimento regionale continua il suo momento di crescita. Giorgio Clavico: "Il Piemonte ha confermato anche nel 2025 una presenza stabile tra le migliori realtà nazionali"
19 gennaio 2026
2026 al via per il movimento giovanile piemontese, dopo un 2025 che si chiuso con un giudizio davvero positivo. Nei dodici mesi appena conclusi, infatti, il tennis giovanile regionale ha confermato il proprio ruolo tra le realtà più competitive del panorama nazionale, all’interno di una stagione scandita da risultati di vertice, confronti ad alto livello e da un lavoro capillare sul territorio che ha coinvolto atleti, tecnici e strutture regionali. Dall’attività di base fino ai principali appuntamenti a squadre, il 2025 ha restituito l’immagine di un movimento solido, competitivo e in costante evoluzione, sia nel tennis sia nel padel, ponendo basi concrete per il lavoro delle prossime annate.
Nel tracciare i nuovi obiettivi e il bilancio dell’annata tennistica giovanile conclusa, Giorgio Clavico, consigliere del Comitato Regionale Fitp Piemonte con delega all’attività giovanile, ha evidenziato come il Piemonte abbia confermato anche nel 2025 una presenza stabile tra le migliori realtà nazionali. I risultati ottenuti nelle principali competizioni a squadre rappresentano, in questo senso, un riferimento chiaro.
“Siamo sempre tra le prime regioni d’Italia e questi piazzamenti dimostrano che il lavoro portato avanti nel tempo sta producendo risultati concreti – spiega Clavico –. Alla base di questi traguardi c’è un’organizzazione tecnica strutturata e condivisa: va riconosciuto l’ottimo lavoro dei tecnici Luigi Bertino e Maurizio Calcagno, così come quello dei responsabili delle squadre regionali Roberto Marchegiani e Yari Intimo, figure centrali nella gestione e nello sviluppo dell’attività giovanile. Accanto ai risultati collettivi, è importante sottolineare anche la presenza di individualità di spicco. Penso, ad esempio, a Cesare Cattaneo, atleta Under 16 della Canottieri Casale, già impegnato in ambito internazionale: il suo percorso dimostra che il nostro movimento è in grado non solo di esprimere solidità complessiva, ma anche di accompagnare percorsi individuali di alto profilo, vere e proprie punte di diamante all’interno di una base ampia e strutturata”.
Nel settore Under 10, la stagione ha visto il Piemonte protagonista anche nella Coppa delle Regioni. Nella fase di qualificazione disputata a Prato, la rappresentativa Piemonte–Valle d’Aosta ha chiuso al primo posto il proprio girone davanti a Veneto, Toscana e Friuli Venezia Giulia, conquistando l’accesso alla fase finale nazionale. A Formia, nella successiva fase conclusiva, il gruppo piemontese ha chiuso al quarto posto, confermando comunque la competitività di una selezione composta da atleti in piena fase di crescita. Di rilievo anche il cammino nel Memorial Polla, evento per rappresentative regionali Under 12 disputato a Trento. In una manifestazione storica del calendario giovanile, il Piemonte ha raggiunto la finale, cedendo per 3–2 all’Emilia-Romagna al termine di un confronto equilibrato e combattuto, deciso soltanto nei dettagli.
Dal punto di vista tecnico, Roberto Marchegiani, tecnico nazionale Fitp e capitano della rappresentativa Piemonte-Valle d’Aosta, ha sottolineato come il 2025 abbia confermato la compattezza del movimento piemontese in tutte le categorie giovanili. “Il livello generale della regione è assolutamente competitivo e ci colloca stabilmente tra le prime tre o quattro realtà italiane”, ha spiegato, attribuendo i risultati ottenuti alla sinergia costante tra tecnici federali e maestri dei circoli, costruita attraverso raduni, confronti continui e condivisione dei percorsi di crescita degli atleti. Tra le manifestazioni che più lo hanno coinvolto dal punto di vista emotivo, Marchegiani indica la Coppa d’Inverno: “È stata l’esperienza più intensa della stagione, perché contro una formazione toscana di altissimo livello siamo rimasti in partita fino al doppio di spareggio, dimostrando carattere, correttezza e spirito di squadra. Uscire dal campo a testa alta è stato il riconoscimento più grande per i ragazzi”. Il Piemonte ha conquistato anche il terzo posto nella 26a Coppa Mario Belardinelli, fra i trofei più antichi nella storia della Fitp, evento cardine dell’attività giovanile under 11 e under 12, ospitato dal Centro Federale Estivo di Castel di Sangro, in Abruzzo.
Coppa Belardinelli 2025 La squadra 3ª classificata del Piemonte
Accanto al tennis, il 2025 ha rappresentato un anno di crescita anche per il padel giovanile. Andrea Pontone, coordinatore dei fiduciari Fitp per Piemonte e Valle d’Aosta, ha tracciato un bilancio improntato allo sviluppo graduale del movimento: “La federazione ha investito molto sui raduni tecnici e promozionali, creando occasioni di incontro sia per i ragazzi già impegnati nei tornei sia per chi si avvicina per la prima volta all’attività agonistica”.
Nel corso della stagione sono stati organizzati campionati giovanili regionali e master, con l’obiettivo di ampliare la base e monitorare il territorio attraverso il lavoro dei fiduciari. “La priorità del settore resta la costruzione di una base ampia e strutturata – prosegue Pontone –. L’obiettivo non è il risultato immediato, ma creare le condizioni perché sempre più ragazzi possano crescere all’interno di un sistema organizzato, attraverso raduni, selezioni e confronti a livello nazionale. In questa direzione si inserisce anche il lavoro legato alla Coppa delle Regioni, che consideriamo uno strumento fondamentale di stimolo e di formazione per i giovani atleti”.