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Tutto pronto per l'edizione numero 26. Vasamì e Bondioli riceveranno una wild card
di Giuseppe Bellino | 26 marzo 2026
Venticinque anni di storia e ancora tante pagine da scrivere. Il Challenger di Barletta torna protagonista, pronto ad animare il tennis pugliese con quello che rappresenta l’evento maschile più prestigioso della regione. Il torneo prenderà il via domenica 29 marzo per concludersi con la finalissima del 5 aprile, inaugurando di fatto la stagione sulla terra rossa in Italia.
Il montepremi, che quest’anno sfiora i 100mila euro, garantirà un livello tecnico elevato e incontri combattuti sin dai primi turni. L’Open “Città della Disfida”, inserito nel circuito ATP Challenger Tour, si conferma infatti un punto di riferimento per giovani talenti in cerca di consacrazione e per giocatori più esperti desiderosi di rilanciarsi.
Ricca e competitiva l’entry list di questa edizione. Tra i protagonisti più attesi spicca Dalibor Svrcina, campione in carica, pronto a difendere il titolo, insieme all’indiano Sumit Nagal, atleta di grande esperienza. Folta anche la pattuglia azzurra: Jacopo Vasamì ha ricevuto una wild card, mentre Federico Bondioli entrerà direttamente nel main draw. Attesa anche per il pugliese Pietro Vernò, giovane talento locale pronto a giocarsi le sue chance. Restano quattro le wild card da assegnare e saranno comunicate dall'organizzazione nei prossimi giorni.
Proprio sul valore dell’evento e sulle scelte organizzative si è soffermato il direttore del torneo, Enzo Ormas, che ha sottolineato come il Challenger rappresenti una vetrina fondamentale per il territorio e per il tennis italiano. Particolare attenzione è stata riservata alle wild card, assegnate con l’obiettivo di offrire opportunità concrete ai giovani più promettenti, permettendo loro di confrontarsi con un contesto internazionale di alto livello.
Il Challenger di Barletta non è però solo un torneo: è un pezzo importante della storia del tennis italiano. Nato nel 1997 sui campi del Circolo Tennis “Hugo Simmen”, nel corso degli anni si è affermato come un vero trampolino di lancio per futuri campioni. Qui, nel 2003, si impose un giovanissimo Rafael Nadal, destinato a diventare una leggenda della terra battuta. Più recentemente, anche Jannik Sinner ha calcato questi campi, a testimonianza del valore della manifestazione.
Un concetto ribadito anche da Isidoro Alvisi, vicepresidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, che ha evidenziato come il torneo di Barletta abbia contribuito negli anni alla crescita e al successo del “sistema Italia”. Manifestazioni di questo livello, infatti, permettono ai giocatori italiani di maturare esperienza senza uscire dal Paese, rafforzando l’intero movimento tennistico nazionale.
L’appuntamento pugliese rappresenta inoltre uno snodo strategico del calendario internazionale: collocato nelle settimane che precedono i grandi tornei su terra battuta, attira giocatori in cerca di ritmo e risultati su questa superficie, aumentando ulteriormente il prestigio della competizione.
Grande entusiasmo anche da parte del territorio, come sottolineato dal presidente del Circolo Tennis Barletta, Savino Lapalombella. Le attese sono quelle di un pubblico numeroso e partecipe, pronto a riempire gli spalti per tutta la settimana. Non mancheranno inoltre eventi collaterali e iniziative pensate per coinvolgere appassionati e famiglie, trasformando il torneo in una vera e propria festa dello sport.
Presenti alla conferenza di presentazione anche Oronzo Cilli, assessore alla Cultura del Comune di Barletta, e Massimiliano Dileo, assessore allo Sport del Comune di Barletta.
Grande entusiasmo anche da parte del territorio, come sottolineato dal presidente del Circolo Tennis Barletta, Savino Lapalombella. Le attese sono quelle di un pubblico numeroso e partecipe, pronto a riempire gli spalti per tutta la settimana. Non mancheranno inoltre eventi collaterali e iniziative pensate per coinvolgere appassionati e famiglie, trasformando il torneo in una vera e propria festa dello sport.
Presenti alla conferenza di presentazione anche Oronzo Cilli, assessore alla Cultura del Comune di Barletta, e Massimiliano Dileo, assessore allo Sport del Comune di Barletta.