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Il primo San Vito Open - Memorial Gigi Lai - ha riportato in campo il tennis di alto livello dopo 29 anni. Dal 29 luglio al 12 agosto, 78 giocatori hanno animato il torneo, vinto da Marco Dessì e Alessandra Pezzulla, con una grande partecipazione di pubblico
di FITP Sardegna | 16 agosto 2026
C’è un ritorno che vale più di un risultato. A San Vito il tennis di alto livello è tornato protagonista e lo ha fatto con una manifestazione che ha saputo coinvolgere giocatori, appassionati e tutto il territorio del Sarrabus. Il primo San Vito Open, dedicato alla memoria di Gigi Lai, ha avuto così un esordio all’altezza delle aspettative, con due settimane di incontri e una risposta del pubblico particolarmente significativa.
La manifestazione ha avuto anche un forte legame con la storia e la comunità locale. Gigi Lai, storico responsabile dei Lavori pubblici e del Patrimonio del Comune di San Vito, era un grande appassionato di sport e archeologia.
A lui sono stati dedicati i trofei del torneo, che richiamano proprio questa sua passione e rappresentano un ulteriore elemento distintivo dell’evento.
Sul campo, il primo nome a entrare nell’albo d’oro è quello di Marco Dessì, tesserato per il Ct Ceglie. Il giocatore ha superato in finale Nicola Porcu del Tc Cagliari con il punteggio di 6-1, 6-1, al termine di un torneo che ha visto una presenza importante anche dei giocatori del Sarrabus. Oltre a Porcu, hanno partecipato Mauro Spanu, Francesco Contu, Samuele Porcu, Riccardo Secci e Mattia Secci, mentre nel tabellone femminile hanno rappresentato il territorio Sara Festa, Sara Corona e Sofia Corona. Quest’ultima, tesserata per il Quattro Mori Quartu Tennis Team, ha inoltre conquistato il tabellone di chiusura riservato alla terza categoria.
Nel femminile il titolo è andato ad Alessandra Pezzulla, del Quattro Mori Quartu Tennis Team, protagonista di una finale combattuta contro Gaia Schirru dello Sporting Club Quartu. Dopo aver perso il primo set 6-4, Pezzulla ha cambiato passo e ha completato la rimonta imponendosi 6-3, 6-1.
Ma il bilancio del torneo non si misura soltanto con i risultati. Per gli organizzatori, portare a San Vito una manifestazione di questo livello ha richiesto un lavoro importante, ripagato però dalla partecipazione e dall’entusiasmo che hanno accompagnato le giornate di gara. Il pubblico ha seguito con attenzione gli incontri, confermando quanto fosse forte l’attesa per il ritorno di un appuntamento di tennis di rilievo.
Determinante è stato anche il sostegno della rete che ha accompagnato l’iniziativa: dagli sponsor alle strutture ricettive del Sarrabus, fino al Comune di San Vito, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione.
Per essere soltanto alla prima edizione, il San Vito Open ha dunque raccolto un risultato importante, dentro e fuori dal campo. Il torneo ha riportato il tennis di alto livello a San Vito e ha trovato fin da subito un territorio pronto ad accoglierlo.