Sul cemento indiano, il 18enne palermitano vince una finale pazzesca contro Gill e si regala anche la top 200 del ranking mondiale
di Fitp Sicilia | 01 marzo 2026
Settimana magica e al tempo stesso indimenticabile per Federico Cinà, il “predestinato”, capace a soli 18 anni di vincere il suo primo titolo Challenger della carriera, dopo tre finali perse nel 2025, e di agguantare la posizione numero 183 delle classifiche mondiali, grazie ai 75 punti messi a referto sul cemento outdoor di Pune in India.
Una finale incredibile quella giocata contro il 23enne mancino britannico Felix Gill, cui il talento palermitano classe 2007, allenato dal papà Francesco, ex coach della tarantina Roberta Vinci, ha annullato ben 5 palle match sul 5-6 nel 3° e decisivo set. Nel tiebreak non c’è stata storia, dal momento che il giocatore tesserato per il Country Time Club ha vinto per 7 punti ad 1. Punteggio finale in favore di “Pallino”, 6-3 5-7 7-6.
Il cammino in quel di Pune che l’ha condotto fino alla vittoria era iniziato con il comodo successo sul qualificato giapponese Kumusaka ed erano poi seguite le affermazioni a spese di Shimizu, anche lui nipponico, del britannico Gray e del croato Adjukovic. Nel corso del torneo, Federico ha perso solo un set, proprio nell’ultimo atto contro Gill.
La settimana scorsa, sempre in India, ma a New Dehli, il 18enne palermitano (19 anni li compirà a fine mese) si era fermato ai quarti di finale contro il suo grande amico Rei Sakamoto.
Come detto in precedenza, quella disputata domenica 1° marzo, era la quarta finale a livello challenger dopo quelle giocate nella scorsa stagione sul rosso di Amburgo e sul cemento di Tblisi ed Hersonissos. Al suo quarto tentativo quindi, Cinà ha fatto centro. Una gioia meritata che premia la serietà e la meticolosità di questo giovane talento del tennis azzurro destinato ad una carriera davvero importante anche grazie al prezioso aiuto del papà coach.
Ricordiamo che dalla fine della scorsa stagione, Federico ha un nuovo preparatore atletico insieme al quale ha iniziato a lavorare al Centro Tecnico di Tirrenia, vale a dire il francese Eric Hernandez, ex preparatore fisico del russo Danil Medvedev. E proprio da Tirrenia, il 21 dicembre, Cinà si era collegato in occasione della Festa delle Racchette Siciliane ricevendo il meritato tributo per il premio “atleta tennis” dell’anno.
Queste le parole di Federico rilasciate poche ore dopo il meritato successo in quel di Pune. In India, oltre a Francesco Cinà erano presenti anche il preparatore atletico Eric Hernandez e Francesco Cardinale.
“Sono davvero felice per questo successo che mi fornisce una grande gioia. Sono state, qui in India, – racconta Federico – due belle settimane dato che anche e New Dehli avevo espresso un buon tennis raggiungendo i quarti di finale. A Pune, fin dalla prima partita, ho avuto un ottimo feeling anche se negli ultimi due giorni sono andato incontro a problemi allo stomaco e addirittura la febbre la sera prima della finale mi è venuta la febbre, ma nonostante questi piccoli problemi sono stato bravo a lottare sempre punto su punto. Vincere una finale annullando cinque palle match è una bellissima sensazione – aggiunge Cinà. Speriamo che questa vittoria, così fortemente voluta, sia un buon viatico per i prossimi impegni sulla terra rossa europea” ha concluso il tennista palermitano.