-

Fiorillo, settimana da urlo in Tunisia

La 17enne palermitana al torneo J60 di Gremda vince il suo primo titolo Itf in singolare e il quinto nella specialità del doppio

di | 16 febbraio 2026

Alessandra Fiorillo

Alessandra Fiorillo

Al di là di ogni più rosea aspettativa. La settimana sul cemento tunisino di Gremda si trasforma in un sogno per la 17enne tennista delle squadre di serie A1 e serie B2 del Ct Palermo, Alessandra Fiorillo trasferitasi lo scorso dicembre dal capoluogo siciliano al Tc Pistoia come sede degli allenamenti.

Fiorillo, infatti, ha vinto sia il singolare, primo titolo per lei, ma anche il doppio in coppia con la livornese e compagna d’allenamenti Sveva Fumagalli. In quest’ultima specialità, la giocatrice nata nel 2008 ha messo a segno il successo numero cinque.

Nella finale del singolare, Alessandra, seguita in Tunisia dal maestro del Tc Pistoia Francesco Capone, ha avuto ragione con lo score di 7-6 6-0 della qualificata francese Noemy De Bessa. Da quest’anno, i tornei Itf J60 prevedono la formula dei gironi da cui escono otto giocatrici che successivamente si qualificano per i quarti di finale. Nel suo girone, la 17enne tennista del Ct Palermo ha battuto l’australiana Sara Nikolic, la tunisina Aycha Guizani e la francese Justin Fuchs.

Nei quarti e in semifinale, invece, sono arrivate le affermazioni sulla sudafricana Morakene Molaoa e sulla transalpina Capoucine Dournes, unica circostanza nella quale la talentuosa tennista siciliana ha ceduto un parziale. Nella finale del doppio, Fiorillo e la sua compagna d’allenamenti a Pistoia, Sveva Fumagalli hanno piegato la resistenza del duo franco – tunisino Fuchs – Ayadi. Alessandra, in Toscana, è seguita principalmente da Tommaso Brunetti oltre che da Francesco Capone, presente come detto in precedenza a Gremda, da Federico Manca, Matteo Trevisan e da Francesco Capperi.

Raggiante, e non poteva che essere così al termine di questa settimana, la 17enne palermitana che lo scorso anno ha fatto il proprio esordio nel massimo campionato a squadre con i colori del club di viale del Fante che festeggia proprio nel 2026 il centenario.

“Non mi aspettavo minimamente di mettere a segno la doppietta – ammette Alessandra – anche perché non giocavo tornei da diverso tempo (l’ultimo proprio nella sua città natale lo scorso settembre n.d.r) e per questo motivo sono davvero super soddisfatta anche per aver messo subito in pratica il lavoro che sto facendo insieme al mio staff. Questo successo per me è davvero molto importante. Ritengo di aver espresso un buon livello di tennis, non era facile anche per via delle condizioni metereologiche. Oggi, in particolare, c’era molto vento. Sono felice anche per il fatto di aver vinto delle buone partite soprattutto quella nel girone contro l’australiana Mikolic, top 450 Itf e quella di quest’oggi in finale con la francese De Bessa, dotata di una bella mano e che gioca molto bene”.

Su questa nuova formula della fase a gironi e non più dell’eliminazione diretta al primo turno, questo il suo parere.

“Diciamo che ha una doppia valenza: positiva perché ogni giocatrice disputa certamente tre partite, negativa perché anche mettendo a segno due successi su tre gare, non si ha la certezza di approdare ai quarti di finale”.

Infine, come ogni successo che si rispetti, non può mancare una dedica speciale.

“Il primo pensiero va certamente ai miei genitori che mi stanno supportando ogni giorno in questo mio nuovo percorso lontano dalla Sicilia e mi stanno aitando tanto a crescere come persona” – conclude Fiorillo.

Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2026 per Alessandra Fiorillo potrebbe essere ricco di gioie.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti