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La prima edizione si svolgerà al Marsala Pickleball Team dall’8 al 10 maggio. In palio gli ambiti pass per i campionati italiani previsti a giugno
di Fitp Sicilia | 15 aprile 2026
Fervono i preparativi e aumenta l’attesa per la prima edizione dei Campionati siciliani di Pickleball in programma in quella che può essere definita a tutti gli effetti la casa del pickleball siciliano ovvero il Marsala Pickleball Team. Gianluca Pace, consigliere d’amministrazione, e tutto lo staff, stanno lavorando per curare al meglio ogni minimo dettaglio. La partecipazione alla rassegna, che mette in palio gli scudetti, è riservata agli atleti che possiedono la tessera agonistica per il pickleball, rilasciata da un affiliato della regione in cui si svolge la manifestazione.
Cinque le categorie in gara: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile, doppio femminile, doppio misto.I vincitori e i finalisti di ciascuna categoria si qualificheranno ai Campionati Italiani, in programma dall’11 al 14 giugno.
Dei Campionati siciliani e di molto altro ne abbiamo parlato con il consigliere regionale Fitp con delega al Pickleball, Marcella Licari.
“Per questo evento in programma tra non molto – afferma – le aspettative sono piuttosto interessanti, anche se parliamo ancora di una disciplina emergente. Si tratta della prima edizione ufficiale dei campionati regionali, ragion per cui l’effetto novità giocherà un ruolo importante. Dal momento che la partecipazione è riservata soltanto a tesserati agonisti Fitp, magari non avremo un numero significativo di iscritti. Ci sarà, tuttavia, certamente un buon livello di gioco”.
Il consigliere regionale si sofferma poi sull’andamento del primo trimestre del 2026. “Da gennaio ad oggi – prosegue Licari – sono state poste basi solide per la crescita del pickleball in regione. Le prospettive penso siano positive con l’obiettivo e la speranza di ampliare il numero di praticanti, organizzare eventi strutturati e rafforzare maggiormente la presenza sul territorio. Sul piano della partecipazione, si è registrato un crescente interesse da parte di curiosi e appassionati, molti dei quali si sono avvicinati a questa disciplina per la prima volta. Le sessioni di prova e gli eventi introduttivi hanno contribuito positivamente a far conoscere lo sport e a creare un primo nucleo di giocatori. Con il progetto “racchette in classe”, inoltre, il pickleball è stato portato nelle scuole suscitando sempre un maggiore interesse da parte degli alunni”.
Tanti sono gli obiettivi prefissati da qui, fino alla fine dell’anno.
“Il più grande da raggiungere è consolidare e far crescere in modo strutturato la comunità del pickleball siciliano, trasformando l’interesse iniziale in partecipazione sempre più stabile e continuativa. Per l’attività giovanile, la mission è coinvolgere quanti più bambini e ragazzi attraverso le attività introduttive e dimostrative nelle scuole con il progetto di cui parlavo precedentemente”.
Chiusura su un aspetto, come si colloca la Sicilia nel panorama nazionale.
“Possiamo dire che la nostra regione è una realtà emergente nel panorama nazionale del pickleball, pur non raggiungendo ancora i livelli organizzativi e numerici delle regioni del Nord e del Centro. La Sicilia - conclude il consigliere regionale - mostra segnali di crescita significativi in termini di partecipazione, entusiasmo e sviluppo di eventi, rappresentando un’area strategica per l’espansione futura della disciplina”.