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Prima giornata tra le mura amiche il 19 aprile contro Bassano. Il catanese Marino, la punta di diamante del team guidato da Andrea Tumino
di Fitp Sicilia | 04 aprile 2026
Tornato in Serie B1 lo scorso anno, grazie al successo nel doppio playoff di serie B2 contro i piemontesi del Villaforte Tennis, il Ct Ragusa, nell’imminente torneo che scatterà domenica 19 aprile, proverà a mantenere la categoria. Va tuttavia detto che, non più tardi di quattro anni fa, la compagine iblea aveva sfiorato la promozione in serie A2 sfuggita davvero per poco.
A guidare il Ct Ragusa sarà sempre Andrea Tumino che svolge anche il ruolo di direttore sportivo del Circolo presieduto da Giovanni Giaquinta.
A comporre il girone insieme ai siciliani, ci saranno Società Tennis Bassano, Sc Montecatini, Tc Pavia, Tc Rungg Bolzano, Sc Sassuolo e Ct Eur. Prima giornata, in casa, il 19 aprile contro i veneti della Società Tennis Bassano. Ultima giornata della fase a gironi, per i ragusani, domenica 31 maggio a Bolzano. Per provare a centrare gli obiettivi prefissati, un ruolo determinante lo costituirà certamente il 24enne catanese, al suo secondo anno con questi colori, Pietro Marino, best ranking Atp numero 666. Confermati il francese Mathieu Scaglia, l’ottimo doppista (76 del ranking di specialità) l’indiano Sri Ram Narajanaswamy, l’esperto Cosimo Munzone e i tre ragazzi del vivaio Michelangelo Giuffrida, Eduardo Bertone e Giorgio Licitra. Un nuovo innesto, quello del tedesco Milan Welte, 24 anni, best ranking n. 863.
Oltre alla gara contro Bassano, le altre due squadre che si recheranno a Ragusa saranno la corazzata Ct Eur (10 maggio) e il Tc Pavia (24 maggio).
Queste le parole del capitano che, prima di soffermarsi sul campionato in partenza, torna sulla bella promozione ottenuta lo scorso giugno: “Lo scorso anno abbiamo messo a referto un bellissimo e per certi versi inaspettato traguardo – spiega – anche perché c’era stata una notevole rivoluzione per quel che concerne i giocatori del vivaio. Alla fine, però, il campionato si è concluso nel modo migliore possibile, anche grazie al prezioso apporto di Pietro Marino che si è rivelato innesto eccezionale sul piano tennistico e umano. Un applauso va tributato anche ai giocatori stranieri, a quelli del settore giovanile e a Cosimo Munzone. Adesso però è tempo di pensare al campionato di serie B1 dove cambiano molte cose, tra cui, l’obbligo del doppio vivaio da schierare tutte le domeniche, ma i tre che abbiano nel roster sono tutti ragazzi – prosegue il capitano – che ci fanno ben sperare per il futuro dato che sono giovani e con buone prospettive (Giuffida, Bertone e Licitra ndr). L’obiettivo è quello della salvezza, anche tenendo conto della competitività del nostro girone che vede compagini di grande valore a partire dal Bassano che troveremo sui nostri campi il 19 aprile. Il nostro è un progetto che va a lunga scadenza e quindi ci proponiamo intanto di consolidarci in questo campionato. Sono molto fiducioso – conclude nella sua disamina - di riuscire a raggiungere l’obiettivo senza precluderci qualche scalpo eccellente nel corso della sei giornate”.