Magic momenti per il messinese classe 2001 che alla sua terza finale stagionale pone il proprio sigillo al 30.000 dollari di Les Franqueses del Vallès
di Fitp Sicilia | 19 marzo 2025
Fabrizio Andaloro sorride in Spagna. Per il tennista nato a Messina nel 2001 arriva la seconda gioia a livello Itf con la conquista del torneo da 30.000 dollari di montepremi disputato sul cemento di Les Franqueses del Vallès in territorio catalano.
Si trattava per lui della terza finale nel breve volgere di poche settimane dopo quelle non andate a buon fine a Monastir e Torellò in Spagna.
Il torneo di Les Franqueses è stato fortemente condizionato dalla pioggia come testimonia in fatto che Andaloro, nella giornata in cui si sarebbe dovuta disputare la finale, doveva ancora concludere la semifinale contro il nipponico Hayato Matsuoka poi vinta il giorno successivo in tre set.
E sempre nella giornata del 17 marzo, il tennista messinese che si allena a Lecce presso il Circolo Tennis Outline si è tolto il lusso di battere in tre set, 6-2 6-7 6-0, l’ex numero 37 al mondo vale a dire il 28enne spagnolo Bernabè Zapata Miralles.
Una vittoria che ha regalato a Andaloro il 2° titolo Itf che giunge a distanza di un anno esatto da quello incamerato a Monastir, dove nell’ultimo atto, aveva superato l’amico e corregionale Luca Potenza.
Nel percorso sul veloce spagnolo di Les Franqueses del Vallès sono arrivati, oltre ai due successi già citati, anche quelli sulla seconda testa di serie ovvero il belga Michael Gerts, sul bulgaro Leonid Sheyngezihkt e sul coreano Gerard Campana Lee.
Questa settimana il classe 2001 peloritano è numero 534 delle graduatorie mondiali che è anche il suo personale best ranking.
Ecco le sue parole subito dopo la vittoria a spese di Zapata Miralles il quale ha difeso per diversi anni i colori del Ct Vela Messina nel campionato di serie A1.
“Sono state due settimane qui in Spagna dove ho disputato altrettante finali molto intense e dispendiose sotto tanti punti di vista - racconta Andaloro -. Per quanto concerne quella di Torellò ci sono rimasto abbastanza male perché era una sfida che potevo portate a casa (l’avversario era lo spagnolo John Echeverria) ma purtroppo non sono stato deciso nei momenti chiave del 3° set. Questa settimana invece è stato tutto un crescendo con un inizio molto positivo dato che ho battuto il numero 2 del seeding e poi via via è andata sempre meglio, fino al successo su Zapata contro il quale mi sono espresso davvero bene".
Sono molto felice per questo titolo – conclude il classe 2001 – che mi permette di confermare i punti che avevo in scadenza nel 2024 quando, proprio questa settimana, avevo conquistato il torneo di Monastir. Per tale ragione la vittoria a Les Frenqueses è molto importante. Adesso tornerò a Lecce per allenarmi due settimane per poi disputare le “quali” di alcuni challenger e dei 25.000 dollari da testa di serie grazie alla nuova classifica”.