Dalla rinascita di Cecchinato, alla poderosa ascesa del giovane Cinà senza dimenticare le ottime prestazioni di Andaloro, Potenza e Piraino
di Fitp Sicilia | 20 dicembre 2025
Il 2025 si conclude con tre giocatori siciliani nella top 300 del ranking Atp e altri due compresi tra la 300esima e la 470^ posizione.
Fa immenso piacere il comeback del 33enne palermitano Marco Cecchinato, tornato al successo dopo diverso tempo al Challenger 75 di Milano nel mese di giugno. L’ex top 20 del ranking, semifinalista a Parigi nel 2018, prima del torneo meneghino, era numero 437. Oggi invece è a un tiro di schioppo dall’ingresso nelle “quali” del prossimo Australian Open. Dopo la vittoria a Milano, Ceck, oggi allenato dal cugino Francesco Palpacelli, ha messo a referto a inizio novembre una finale al Challenger peruviano di Lima, dove ha superato, tra gli altri, l’argentino Burruchaga e l’americano Boyer.
Una serie di risultati che gli hanno fornito consapevolezza e la voglia di continuare a lottare con l’obiettivo di tornare nella top 100. Marco, dopo aver fatto una breve preparazione nella sua Palermo presso il Tc2, adesso si trova a Valencia con Danino Pizzorno e le due campionesse azzurre Jasmine Paolini e Sara Errani. A inizio 2026, la partenza per l’Australia con la speranza di accedere nel tabellone cadetto degli Australian Open (è attualmente n. 228).
Al gradino 237 ha concluso l’anno il 18enne palermitano Federico Cinà che si è tolto il lusso nei mesi scorsi di vincere le sue prime partite a livello Masters 1000 in quel di Miami e Madrid. Per “Pallino”, anche tre finali challenger ad Amburgo, Tblisi ed Hersonissos e il successo nel primo torneo dell’anno al 15.000 dollari Itf di Sharm in Egitto. Ma non è tutto, perché il neopatentato Federico ha giocato anche le qualificazioni allo Us Open e il main draw a Roma. Cinà ha un nuovo preparatore atletico ovvero Eric Hernandez, ex preparatore di Medvedev. L’allenatore rimane sempre il papà Francesco.
Il classe 2007 sta svolgendo una intensa off season al Centro Tecnico Federale di Tirrenia.
Numero 293 Atp è il messinese Fabrizio Andaloro che ha certamente disputato la sua miglior stagione. Lo scorso gennaio era numero 620 delle graduatorie mondiali. Per il 24enne peloritano, due titoli Itf colti a Sharm e Les Franqueses del Vallès in Spagna e ben 6 finali. Il tutto sulla sue superficie preferita, ovvero il cemento.
Anche in ambito challenger, il tennista messinese ha messo su buone prestazioni.
Anno più che positivo anche per il mancino palermitano di 22 anni Gabriele Piraino e per il compagno di squadra in maglia Ct Palermo, Luca Potenza. Piraino (345 Atp) ha vinto 4 tornei Itf, oltre alle prequalificazioni del Foro Italico che gli hanno permesso di giocare le qualificazioni degli Internazionali Bnl d’Italia. Da rimarcare anche l’ennesima esperienza come Sparring alle Nitto Atp Finals impreziosita dall’allenamento con u certo Jannik Sinner.
Potenza, 370 al mondo, dopo aver superato sfide ben più dure di una partita di tennis, ha trovato slancio e linfa con performance di spessore sia in ambito individuale che in serie A1 dove ha vinto otto singolari su otto.