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Cinà saluta Parigi, ma è solo un arrivederci

Dopo aver passato le qualificazioni ed aver battuto in 5 set Relly Opelka, Federico si arrende in tre set all’olandese De Jong

di | 27 maggio 2026

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Un Federico Cinà decisamente stanco e privo di energie per la maratona di oltre tre ore giocata ed andata a buon fine al cospetto del gigante americano Relly Opelka, viene sconfitto al 2° turno dello Slam parigino per mano dell’olandese Jesper De Jong, numero 106 al mondo, vittorioso con lo score di 6-3 6-1 6-3 in poco meno di un’ora e quarantacinque minuti di gioco. Quello disputato questa mattina sui campi francesi del Roland Garros era il primo incrocio tra il giovane tennista figlio d’arte (il papà Francesco è stato un ottimo tennista così come è stato l’allenatore della tarantina Roberta Vinci) e il 25enne giocatore nativo di Haarlem, ripescato nel tabellone principale come lucky loser e che all’esordio aveva avuto ragione in quattro set dello svizzero Stan Wawrinka. 

Per la prima volta in carriera, Cinà aveva superato un turno nel tabellone principale in ambito Major e quasi certamente la fatica fisica e mentale per sconfiggere l’ex top 20 statunitense si è fatta sentire più del dovuto. Un peccato perché, sulla carta, quello contro De Jong era un match che si sarebbe potuto giocare diversamente se il tennista siciliano non avesse accusato tutta questa, legittima, stanchezza.

Grazie al raggiungimento del secondo turno, “Pallino”, nel ranking live, si trova al gradino 179 delle graduatorie mondiali. Al momento, il suo best ranking, è al numero 183.

Va ricordato che il siciliano, grazie al successo in cinque set sullo statunitense Opelka, n.76 Atp, è diventato il primo giocatore classe 2007 ad aver vinto un match nel tabellone principale di uno Slam, il secondo azzurro più giovane di sempre ad aver vinto un incontro in un Major dopo Jannik Sinner all'Australian Open 2022.

Ricordiamo inoltre che Cinà, nel tabellone delle qualificazioni, aveva sconfitto nell’ordine il giapponese Yosuke Watanuki, l’australiano Bernard Tomic, battuti entrambi in due set e il canadese Alexis Galarneau, battuto 7-5 al terzo e decisivo set.

Federico saluta Parigi con un bilancio più che positivo che sugella una prima metà di stagione dove è arrivato, lo scorso mese di febbraio, il primo successo a livello Challenger sul veloce di Pune in India.

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