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Sui campi in terra rossa del Circolo partenopeo è Federico a vincere con lo score di 6-4 6-2. Lo attende adesso il cesenate Forti
di Fitp Sicilia | 24 marzo 2026
Era certamente una delle sfide più attese di primo turno del ricchissimo Challenger 125 sulla terra rossa di Napoli. Per la prima volta si affrontavano Federico Cinà, 19 anni tra qualche giorno, e il mancino 22enne Gabriele Piraino, entrambi nati a Palermo e anche molto amici.
A vincere con lo score di 6-4 6-2, in poco meno di un’ora e trenta minuti di gioco, è stato il più giovane dei due. Federico, reduce dalla bellissima vittoria al Challenger 75 sul veloce di Pune in India, attualmente numero 203 al mondo, al prossimo turno sfiderà il 26enne cesenate proveniente dalle qualificazioni Francesco Forti (numero 600 al mondo) che si è imposto a sorpresa sulla seconda testa di serie del seeding ovvero il top 70 Atp ceco Vit Kopriva.
Una buona chance indubbiamente per Federico di avanzare ulteriormente in questo torneo così importante e di conseguenza di proseguire nella scalata verso posizioni ancor più prestigiose.
Da segnalare che sul punteggio di 3-3 nel primo set, “Pallino” è stato costretto a chiamare il fisioterapista a causa di un problema alla caviglia che tuttavia non gli ha impedito di condurre il match dalla sua parte. A far la differenza tre break, uno nel primo parziale e due nel secondo.
“Conosco Gabriele da tanto tempo, non ci alleniamo insieme perché siamo in due circoli diversi - ha spiegato a fine partita Cinà -. Abbiamo un bel rapporto. Peccato per questo confronto avvenuto subito al primo turno perché non è mai bello e nemmeno facile affrontare una persona che conosci bene, ma il tennis è anche questo. Dopo Napoli – conclude il classe 2007 palermitano – giocherò l’Atp 250 sulla terra rossa di Marrakech in Marocco e poi vedrò se arriveranno le wild card come lo scorso anno a Madrid e Roma dove per tutti noi italiani è magico calcare i campi del Foro Italico”.
A proposito di tennisti palermitani, prosegue l’ottimo momento di forma del 33enne Marco Cecchinato capace di battere per 7-5 6-3 all’esordio nel Challenger 100 spagnolo sulla terra rossa di Alicante il serbo Dusan Lajovic, oggi numero 127 Atp, ma con un best ranking da numero 23. Per un posto ai quarti di finale, Cecchinato, tornato in top 200, se la vedrà adesso con il sudafricano Lloyd Harris.