Un 2025 da record tra successi internazionali, crescita dei giovani e inclusione
di Giordano Granelli | 03 gennaio 2026
Il 2025 si chiude come uno degli anni più significativi nella storia recente della FITP Umbria, per risultati sportivi, crescita dei tesserati e qualità dell’attività organizzativa. Un percorso che certifica la maturità di un movimento capace di esprimersi ai massimi livelli nazionali e internazionali, ma anche di investire con continuità su base, inclusione e progettualità.
A guidare simbolicamente l’annata è Francesco Passaro (Junior Perugia), che nel 2025 entra per la prima volta nella top 100 ATP (n.89) e prende parte al tabellone principale in tre tornei dello Slam su quattro, riportando l’Umbria nel grande tennis mondiale.
Accanto a lui cresce un settore giovanile di assoluto valore. Valentino Grasselli (Junior Perugia) si conferma tra i migliori Under 14 italiani, finalista ai Campionati Italiani e presenza stabile in Nazionale, distinguendosi anche fuori dal campo come miglior studente-atleta, premiato dal Panathlon Perugia.
Spiccano poi i risultati di Marta Nizzo (TC Todi 1971), campionessa mondiale singolare e doppio ai Transplant Games, e di Vittoria Fredduzzi (TC Perugia), semifinalista agli Italiani Under 12 in singolo e doppio.
Il panorama dei titoli tricolori è arricchito dai successi di Angelica Raggi, (Campionessa Italiana Seconda Categoria) Giulia Tedesco ed Emma Valletta (Tennis Training) Campionesse Italiane Seconda Categoria di doppio, Sofia Panacci in singolo e doppio e Camilla Salvatelli (Happy Village Terni) in doppio, campionesse italiane di Terza Categoria, da Franco Parlani (TC Perugia), vincitore del Master Kinder U16 e campione italiano di doppio di terza, fino ai David Dumitru (Tennis Training) Vincitore Master Road To Torino (categoria U13), Tiberio Giulio Speranza (Junior Perugia) Vincitore del Master Kinder Joy of Moving(categoria U13) e alle medaglie ai Campionati Studenteschi firmate Pietro Pio Genovese e Francesco Xavier Ferolla rappresentando il Cus Perugia.
Sul fronte delle squadre, da segnalare la salvezza del Tennis Training Foligno in Serie A2 femminile, i playoff del TC Perugia in Serie B1 maschile e i risultati di vertice nel settore giovanile a squadre.
Il 2025 consacra definitivamente il padel umbro. Su tutte Matilde Minelli (Padel Arena Perugia): campionessa italiana Under 16, vincitrice FIP Promises in Spagna, numero 1 mondiale FIP Promises e finalista FIP Bronze in Bahrein in coppia con Giorgia Rosi n. 108 del mondo
Ottimi risultati anche per Lucrezia Piernera, Emma Speziali, Bianca Ferretti, Alessia Picioccolo, Margherita Meoni, Giorgia Rosi, oltre ai titoli Over firmati Luciana Pedetti, Letizia Costanzi, Antonella Cavicchi e Sebastian Ariel Montesi.
Storico il risultato dell’Happy Village Terni, promosso in Serie A maschile e terzo in Serie A femminile, rendendo Terni una delle sole tre province italiane con entrambe le squadre in Serie A. Dominio anche per Padel Arena Perugia nei campionati giovanili a squadre.
Il 2025 ha visto una straordinaria intensità organizzativa:
4 tornei internazionali di tennis (Challenger Perugia, Todi, ITF Gubbio, Tennis Europe Junior Perugia)
5 tornei internazionali di padel
311 tornei complessivi (180 tennis, 131 padel)
Circuiti regionali rilanciati e potenziati: Umbria Tennis (40° anniversario), Racchette in Rosa, Next Gen, Senior Tour
Campionati Studenteschi con numeri record
Manifestazioni promozionali diffuse su tutto il territorio
Inclusione e nuovi sport
Centrale anche il lavoro su wheelchair tennis e padel, con raduni, tornei nazionali e master, e il progetto Pickleball presso il Carcere di Capanne, esempio concreto di sport come strumento sociale.
«L’Umbria oggi è una regione completa – sottolinea il presidente FITP Umbria Maurizio Mencaroni – capace di crescere in tutte le discipline federali. Siamo passati in vent’anni da circa 5.000 a circa 26.500 tesserati, grazie a un lavoro condiviso che parte dalla base, dalle scuole, dalle piazze e arriva fino all’alto livello.
Il nostro obiettivo resta quello di garantire qualità, progettualità e inclusione, mantenendo l’Umbria stabilmente tra le migliori regioni italiane, non solo per numeri ma per visione e risultati».
Un bilancio che racconta un movimento solido, credibile e ambizioso, pronto ad affrontare il futuro con entusiasmo e responsabilità.