Si è conclusa la quattro giorni di tennis giovanile al Tennis Squash Sarre. Dalle categorie under 10 agli under 16, maschili e femminili, i migliori giovani della Valle d’Aosta hanno regalato emozioni, duelli equilibrati e conferme importanti
04 giugno 2025
Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2025 dei Campionati valdostani giovanili di tennis, ospitati dal Tennis Squash Sarre, che ha accolto per quattro giorni le promesse del tennis locale sui suoi campi in terra rossa. Un evento all’insegna dello sport autentico e della crescita, che ha coinvolto le categorie under 10, 12, 14 e 16, sia maschili che femminili.
A inaugurare il torneo sono stati i più piccoli dell’Under 10. Nel tabellone maschile, Leonardo Finelli ha messo in scena una splendida rimonta in finale contro Leonardo Petacchi, imponendosi con il punteggio di 3-6 6-4 10/8. Tra le bambine, applausi per Viola Barbacetto, che ha avuto la meglio su Giada Crimiti al termine di un match serratissimo: 6-4 2-6 10/5.
Viola Barbacetto
Nella categoria Under 12, dominio di Alessio Pettenon, che ha superato con autorità Matteo Cerni per 6-1 6-3. Più combattuta la finale femminile, dove Giulia Borsato ha avuto la meglio su Chiara Perrelli solo al super tie-break, in un duello ad alta intensità chiuso 6-4 3-6 12/10.
Giulia Borsato
Salendo di età, nell’Under 14 maschile si è distinto André Susanna, che ha battuto Francesco Miele per 7-5 6-2. Ma Susanna non si è fermato lì: ha centrato la doppietta vincendo anche il titolo Under 16, ancora contro Miele, con il punteggio di 7-5 6-1.
Andrè Susanna
In campo femminile, Chiara Perrelli ha trovato il riscatto nella finale Under 14, superando Claire Susanna con un convincente 7-5 6-4. Nell’Under 16 femminile, il titolo è andato a Gaia Paonessa, che ha mostrato solidità e determinazione contro la stessa Claire Susanna, sconfitta per 6-4 6-2.
Tra conferme e nuove promesse, i Campionati Valdostani 2025 hanno messo in luce la vivacità e il talento del movimento giovanile locale, sempre più solido e competitivo. Un appuntamento che non solo assegna titoli, ma alimenta sogni e costruisce il futuro del tennis in Valle d’Aosta.