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Dopo il sorteggio dei gironi e i primi match, la manifestazione è entrata nel vivo sui campi in cemento del Centro Federale Estivo di Castel Di Sangro in Abruzzo. Tutti i tabelloni della manifestazione e i risultati del day 1
08 giugno 2026
Al termine di un’intensa programmazione fatta di raduni tecnici provinciali e regionali, tutti con differenti obiettivi formativi, per l’attività del settore tecnico giovanile è scattata una delle settimane più importanti dell’anno. Perché sono entrate nella fase conclusiva le due manifestazioni più prestigiose proposte dalla Federazione Italiana Tennis e Padel e dall’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, ossia la Coppa delle Province e la Coppa Mario Belardinelli, che termineranno rispettivamente sui campi del Centro Estivo FITP del Brallo di Pregola (Pavia) e in quello di Castel di Sangro (L’Aquila).
Una suggestiva cerimonia di apertura, alla presenza del Sindaco Angelo Caruso e del Presidente del Comitato Regionale Abruzzo Luciano Ginestra, si terrà martedì presso Piazza del Plebiscito per celebrare tutti i protagonisti di questa edizione: 220 atleti e 40 Capitani partecipanti, arrivati da 20 regioni d'Italia.
È proprio questo il cuore pulsante di eventi del genere! Troppo spesso nello sport giovanile ci si focalizza solo sul vincitore dell'ultima partita, dimenticando che per dei ragazzi di 11 o 12 anni la vera crescita avviene durante tutto il cammino.
Una settimana intera al Centro Estivo di Castel di Sangro rappresenta un'esperienza totale. Ecco perché questo formato è così importante per i migliori talenti d'Italia:
1. Non solo tennis, ma anche crescita personale
A questa età, staccarsi da casa per una settimana, gestire la propria routine, confrontarsi con i coetanei e vivere la "vita di spogliatoio" fa fare un salto di qualità enorme in termini di autonomia e responsabilità.
2. Il valore dei contenuti
Il percorso non è fatto solo di ore passate in campo a scambiare colpi. Una settimana ricca di contenuti ed esperienze significa:
3. Confronto e Condivisione
Mettere insieme i migliori Under 11 e Under 12 d'Italia crea un ambiente stimolante ma sano. I ragazzi capiscono a che punto è il loro tennis, si ispirano a vicenda e, cosa più importante, stringono amicizie che spesso dureranno per tutta la loro carriera agonistica.
In sintesi, la Coppa M. Belardinelli è solo la punta dell'iceberg. Il vero "premio" per questi giovani atleti è il bagaglio di competenze, ricordi e consapevolezza che si porteranno a casa dopo una settimana così intensa. È così che si coltiva non solo il futuro tennista, ma la persona.
Lo staff organizzativo messo a disposizione dall’Istituto Superiore di Formazione “R. Lombardi” e dalla Federazione Italiana Tennis e Padel è il vero motore di questa settimana:
In allegato i Gironi, i risultati della 1ª giornata di gara e la Brochure della manifestazione.