Chiudi
Le parole del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi al "Forum Osservatorio Valore Sport", organizzato da The European House - Ambrosetti
04 marzo 2026
"Il calcio ha oltre 21 milioni di appassionati, il tennis è in continua crescita e ne ha ora qualcosa in più di 19 milioni. Significa che, per quanto il calcio sia lo sport più seguito in Italia, le due grandezze iniziano ad essere paragonabili. È chiaro che puntiamo al sorpasso: avete mai sentito qualcuno che punta alla retrocessione?". Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha presentato la sua visione del presente e del futuro per il tennis in Italia al "Forum Osservatorio Valore Sport", organizzato da The European House - Ambrosetti" al Salone d'Onore del CONI.
A differenza del calcio, che può contare su grandi stadi e su partite quasi tutto l'anno tra campionato e coppe, ha spiegato Binaghi, nel tennis lo scenario è diverso. "Dobbiamo scegliere la tipologia di utente che può entrare a vedere i grandi incontri di tennis, che è migliorato dal punto di vista della sportività rispetto ai decenni passati. Il nostro modello di sviluppo è diretto agli altospendenti e tutto quello che guadagniamo lo reimmettiamo nel sistema” ha detto.
Questa configurazione elitaria, ha sottolineato, "permette di far diventare il tennis sempre più popolare. Non conta solo vedere Sinner al Foro Italico, è importante anche la promozione, la conoscenza dello sport, la pratica. Con gli 'altospendenti' riusciamo a dare il tennis in chiaro a tutti gli italiani, ogni giorno dell'anno con il nostro canale SuperTennis. E poi c'è il progetto Racchette in classe, che nel 2024 ci ha permesso di insegnare il tennis a 813.000 bambini".
Nel corso del suo intervento, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel è tornato a mettere in evidenza il deficit tra l’offerta di impianti disponibili e la crescita della domanda.
Per questo, "con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale abbiamo studiato uno strumento – unico in Italia – che permette alle società che ne hanno bisogno di poter chiedere denaro in prestito senza nessun interesse e nessuna spesa" ha detto Binaghi parlando dell'accordo che consente di ottenere finanziamenti a tasso zero e senza spese accessorie per la costruzione di nuovi campi da tennis, padel, beach tennis e pickleball e per la realizzazione di coperture dei campi nei circoli di tutta Italia, affiliati alla FITP.
Sempre più persone in Italia, ha concluso, "vogliono seguire il tennis e vogliono praticarlo, ma non ci sono oggi le condizioni per accontentarli tutti".
Un caso simbolo della passione crescente per il tennis e i suoi grandi campioni è rappresentato dagli Internazionali BNL d'Italia, al centro di uno studio presentato da Emiliano Briante di TEHA Group, partner dell'Osservatorio Valore Sport, nel corso dell'evento.
Nel corso dell'edizione 2025, tenendo conto anche della settimana precente e successiva, il torneo ha raggiunto circa 357 mila menzioni sui social e sul web, il 39% in più del 2024, il 48% più del 2023. Queste conversazioni sul torneo, di tono positivo o neutrale nel 97% dei casi, hanno raggiunto oltre due miliardi di persone, con un picco di impatto nei giorni delle finali di singolare maschile e femminile.
L'interesse per il torneo si dimostra davvero globale: le conversazioni partono infatti da 163 diverse nazioni. Dietro l'Italia, prima non solo per la gioia derivata dal trionfo di Jasmine Paolini in singolare e in doppio con Sara Errani, la maggiore attività sui social legata agli Internazionali BNL d'Italia 2025 si è registrata negli USA (anche grazie alla presenza di due semifinalisti in singolare maschile e della finalista Coco Gauff al femminile). Seguono Gran Bretagna, anche per effetto dell'exploit di Jack Draper, e Spagna, quarta a pari merito con il Canada, dove si è registrato un numero rilevante di mention per effetto della vittoria di Carlos Alcaraz contro Jannik Sinner in finale.