-

Giochi del Mediterraneo, l'Italia celebra la prima volta del padel schierando le sue stelle

A Taranto il 21 agosto prenderà il via la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, la quarta in Italia. In programma oltre al tennis anche il padel, ecco come l'Italia si presenterà negli sport di racchetta

di | 07 agosto 2026

20260806_Logo_Taranto_2026.jpg

Taranto riscopre la sua vocazione di incontro, di scambio, di abbraccio. Nel cuore dell'antica Magna Grecia, infatti, il prossimo 21 agosto prenderà il via la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, la quarta in Italia dopo quelle disputate a Napoli, Bari e Pescara. Anche il simbolo della manifestazione, le due “X” del numero romano 20, ricorda il Monumento al Marinaio, simbolo della città e ideale abbraccio rivolto ai popoli del mare.

26 nazioni e oltre 4.000 atleti parteciperanno all'evento, un appuntamento che è insieme una festa sportiva multidisciplinare, riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1952, e di manifesto della cooperazione tra i popoli che affacciano sul Mediterraneo. L'Italia è la nazione più medagliata nei Giochi con 2.462 podi, alcuni dei quali ottenuti da autentiche icone della storia dello sport azzurro: Pietro Mennea, Sara Simeoni, Jury Chechi, Federica Pellegrini e Vanessa Ferrari, solo per fare qualche esempio. 

L'edizione tarantina sarà la prima con il padel tra le discipline protagoniste. L'entusiasmo dei tifosi è già alto per l'Italia che si appresta a vivere da protagonista sia con la pala che con le racchette nei tornei di tennis.

Saranno otto gli azzurri, quattro uomini e quattro donne, a rappresenteranno l'Italia nei tornei maschile, femminile e per coppie miste alla Salinella, dove si svolgeranno gli incontri di padel. Nel quartetto di uomini presenti a Taranto troviamo due dei giocatori con più titoli all'attivo nel Cupra FIP Tour da quando esiste questo circuito, il secondo per importanza nel padel mondiale dopo Premier Padel: Flavio Abbate e Marco Cassetta. Con loro Simone Iacovino e Alvaro Montiel

Il mancino siracusano Abbate ha raggiunto i 16 successi al  FIP Silver di Alcalá de Guadaira, in Andalusia, in coppia con Montiel. E' stato un successo storico per il nostro padel, come ha ricordato Marco Caldara, il primo per l'Italia in un torneo in Spagna, la patria di questo sport. Cassetta e Abbate hanno confermato il loro valore nel circuito Premier Padel, al P1 di Londra, togliendo un set alla seconda miglior coppia al mondo, Federico Chingotto – Alejandro Galan. Cassetta ha poi raggiunto Abbate nella classifica dei più titolati grazie ai due successi in due settimane, con Fabian Oviedo, al FIP Bronze di Allesvoor e al FIP Silver di Rathbones Island.

Flavio Abbate e Alvaro Montiel al BNL Italy Major Premier Padel (Foto FITP)

Flavio Abbate e Alvaro Montiel al BNL Italy Major Premier Padel (Foto FITP)

Il quartetto di atlete azzurre comprende Carolina Orsi e Giulia Dal Pozzo, numero 1 e 2 d'Italia separate solo da 14 punti, Giorgia Marchetti e Carlotta Casali. Si tratta di quattro delle migliori giocatrici d'Italia, oggi seconda nazione con più Top 100 al femminile nella classifica dell’International Padel Federation.

La convocazione premia l'esperienza di Orsi, che in nazionale ha vissuto quello che ha definito uno dei tre momenti più significativi della sua carriera, la vittoria a Cracovia con Giorgia Marchetti ai Giochi Europei.

E riconosce il valore del 2026 di Dal Pozzo, semifinalista al BNL Italy Major Premier Padel, la prima italiana così avanti in un major, e poi di nuovo al P2 di Valladolid. A poco più di metà stagione, la romagnola è numero 17 nella Race, la classifica basata sui risultati stagionali, appena fuori dalle 16 qualificate virtuali per le Premier Padel Finals di Barcellona, equivalente delle WTA Finals. Con questa squadra, la selezione azzurra partirà per Taranto con ambizioni concrete almeno di podio in tutti  i tabelloni.

La gioia di Giulia Dal Pozzo al BNL Italy Major Premier Padel (Foto FITP)

La gioia di Giulia Dal Pozzo al BNL Italy Major Premier Padel (Foto FITP)

La Spagna resta, con ogni probabilità, la squadra a cui tutti guardano come la favorita. Al maschile, pur senza le stelle, il quartetto rimane competitivo: David Gala, José Antonio Diestro, Pol Hernandez e Guillermo Collado.

Al femminile di valore il gruppo con le ex numero 1 Lucia Sainz e Patty Llaguno, Nuria Rodríguez (partner nel circuito di Giulia Dal Pozzo) e Jimena Velasco.  Da non sottovalutare il Portogallo, con la sua selezione impreziosita dalla presenza della numero 8 del mondo, Sofia Araujo.

Il torneo di tennis, al Magna Grecia Tennis Center, sarà come da tradizione un'occasione di crescita per i migliori giovani azzurri. Quattro anni fa Francesco Passaro vinse l'oro in singolare e in doppio con il fresco semifinalista del Roland Garros Matteo Arnaldi, che l'anno successivo avrebbe vinto la Coppa Davis con l'Italia a Malaga; al femminile Nuria Brancaccio ha conquistato l'argento in singolare e il bronzo in doppio con Aurora Zantedeschi.

Quest'anno ci saranno Filippo Romano e Carlo Alberto Caniato, Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti. 

Il sarzanese Romano ha vinto quest'anno due Challenger in doppio, dopo i due vinti l'anno scorso. E si sta facendo valere anche in singolare. "Sarà un onore indossare la maglia azzurra e sono veramente felice perla convocazione. Non vedo l'ora di scendere in campo, anche in doppio con il mio amico Carlo Alberto Caniato. Speriamo di centrare una medaglia. Anche perché nell'edizione precedente Francesco Passaro si è messo al collo l'oro e in coppia con Matteo Arnaldi ha fatto il bis nel doppio. Meglio non pensarci, però, per non mettersi addosso pressione" ha detto a Tuttosport il ligure, che si allena a Torino al Circolo della Stampa-Sporting, seguito da Gipo Arbino. 

Caniato, veronese residente da sempre a Ferrara, l'anno scorso si è allenato a Bologna con l’Italia poi vincente in Coppa Davis. A Taranto scenderà in campo con la maglia azzurra, accompagnato anche dal suo tecnico Alberto Casadei, presente come capitano.

Carlo Alberto Caniato sparring partner degli azzurri alle Davis Cup Finals 2025 (Foto FITP)

Carlo Alberto Caniato sparring partner degli azzurri alle Davis Cup Finals 2025 (Foto FITP)

L'appuntamento con i Giochi del Mediterraneo sarà un altro dei momenti indimenticabili nel 2026 di Basiletti, la ventenne di San Vincenzo che agli Internazionali BNL d'Italia ha vinto le pre-qualificazioni e al primo turno in main draw ha sorpreso una Top 100 esperta come Ajla Tomljanovic. L'esperienza sarà certamente speciale, infine, per la ventenne Paganetti, cresciuta al Circolo Tennis di Bari sotto la guida di Raffaele Gorgoglione. Ex Top 20 nel ranking mondiale Under 18, oggi tesserata con il Salento Tennis Center di Lecce, ha già ha vinto cinque titoli Under 18 e due nel circuito professionistico, nel 2025, ad Antalya in Turchia e a Lagos in Nigeria. 

La gioia di Noemi Basiletti agli Internazionali BNL d'Italia 2026 (Getty Images)

La gioia di Noemi Basiletti agli Internazionali BNL d'Italia 2026 (Getty Images)

Una grande occasione per tutti e tutte, per continuare la grande tradizione dell'Italia ai Giochi che uniscono in unico abbraccio i popoli che affacciano sul Mare Nostrum.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti