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Grande notizia per il padel italiano. La finale di doppio maschile ai Mondiali Universitari sarà tutta tricolore. Matteo Platania e Simone Iacovino sfideranno Noa Bonnefoy e Michele Brambilla.
10 luglio 2026
L'Italia del padel brilla a Malaga. Sarà infatti una finale tutta azzurra a chiudere il torneo di doppio maschile nell’edizione inaugurale dei FISU World University Championship Padel, i Mondiali universitari, che si concluderanno domani sui campi del Fantasy Padel SL, dopo il riconoscimento ufficiale del padel da parte dell’International University Sports Federation. Nella sfida per il titolo si sfideranno infatti Matteo Platania e Simone Iacovino, teste di serie numero 2, e gli emergenti Noa Bonnefoy e Michele Brambilla.
In semifinale Platania e Iacovino hanno sconfitto 63 64 gli spagnoli Alejandro Prados Davalos e Eneko Arija Ochoa de Alda. Bonnefoy e Brambilla, che di recente hanno preso parte in coppia anche al BNL Italy Major del Foro Italico, grazie a una wild card, hanno battuto 76 63 i numeri 1 del tabellone, gli spagnoli Alejandro Jerez Carnero e Ferran Gonzalez Zamorano.
In doppio femminile battute in semifinale Giorgia Rosi e Francesca Ligotti, che si sono arrese 64 62 alle spagnole Ana Dominguez Gracia e Ana Cristina Sanchez Perez.
Dalla Spagna arriva dunque un'altra conferma della crescita del padel italiano, dopo la storica prima semifinale di Giulia Dal Pozzo al BNL Italy Major Premier Padel di Roma e i successi delle nazionali giovanili alla FIP Junior Euro Padel Cup, dove gli azzurri hanno festeggiato l'argento nel torneo femminile e il bronzo nel torneo maschile. Mai era accaduto prima che due piazzamenti di tale prestigio maturassero nella stessa edizione della manifestazione.
Questi traguardi testimoniano lo spessore della crescita del movimento in Italia, che resta una delle potenze del padel in Europa, in un periodo in cui questo sport si sta sviluppando in tutto il mondo.
A questa prima edizione dei Mondiali Universitari hanno partecipato 30 coppie nel torneo maschile, 28 in quello femminile e 30 nel doppio misto, per un totale di 121 studenti-atleti al via. Uno scenario altamente competitivo che ha messo in mostra i talenti del futuro del padel, con l'Italia in prima fila.