-

Jacobelli a Tennis Talk: "Il sorpasso sul calcio corona il lavoro ventennale della FITP"

"Il sorpasso sul calcio è una svolta epocale. In Italia è in atto un mutamento nell'ambito dell'educazione sportiva. Se il tennis italiano ha raggiunto questi livelli deve essere molto riconoscente e grato a Super Tennis" ha detto Xavier Jacobelli in collegamento a Tennis Talk

27 gennaio 2026

20260126_jacobelli_tennis_talk.jpg

"L'aggettivo storico è più che mai appropriato per definire il sorpasso che il tennis ha operato ai danni del calcio nell'anno dopo il 2025" ha detto il giornalista Xavier Jacobelli, editorialista ed ex direttore del Corriere dello Sport e Tuttosport, in collegamento a Tennis Talk, nella puntata speciale del programma di approfondimento di SuperTennis dedicata al sorpasso del tennis sul calcio nella quale sono intervenuti l'ex presidente della Lega Pro e vice-presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Francesco Ghirelli; il giornalista del Sole 24 Ore Marco Bellinazzo; e Paolo Rossi, storica firma di Repubblica e oggi apprezzato opinionista su SuperTennis.

"L'analisi del Sole 24 ore è approfondita ed esaustiva, 230 milioni di euro all'incirca i ricavi della Federazione Italiana Tennis e Padel rispetto ai 200 milioni di euro della Federazione Italiana Giuoco Calcio. È una svolta epocale ed è il coronamento, per quanto riguarda la FITP, di un lavoro ventennale che ha trovato la sua esplosione sotto l'aspetto squisitamente tecnico con l'effetto Sinner che negli ultimi due anni ha scalato le classifiche di rendimento firmando imprese storiche e senza precedenti per il tennis italiano, e non solo. Accanto a Sinner c'è stata la fioritura dei campioni, 9 alla fine del 2025 nei primi 100 della classifica ATP, per non dire di quanto l'effetto Paolini, combinato con l'effetto Errani, abbia prodotto in ambito femminile" ha aggiunto Jacobelli, che ha diretto anche QS e Giorno, calciomercato.com ed è stato direttore editoriale dell'area web delle testate del Gruppo Amodei. 

04A9D578-E4F8-4AF2-9580-0D6510B70036
Play

IL GRANDE LAVORO DI SUPERTENNIS

Questi risultati eccezionali, ha sottolineato, "sono accompagnati alla moltiplicazione dei praticanti, se è vero come è vero che la federazione ha registrato il boom dei circoli, delle iscrizioni, dei tesserati e tutto questo significa e indica che è in atto un mutamento anche nell'ambito dell'educazione sportiva del nostro paese. Se il tennis italiano ha raggiunto questi livelli deve essere molto riconoscente, molto grato a Super Tennis che ha compiuto un'opera giornalistica e informativa di prim'ordine in questi anni, perché la qualità dei servizi, la tempestività dell'informazione, l'essere dovunque, sempre e comunque ci sia un evento tennistico da raccontare sono stati e sono i punti di forza di Super Tennis. Binaghi lo ha capito con largo anticipo, ha capito in questi 20 anni che cosa dovesse fare per consentire al tennis di raggiungere questi livelli, ma non è stato un lavoro facile".

A24CF20A-D0EB-4460-9A6E-470DA205A70E
Play

I SUCCESSI SPORTIVI E ORGANIZZATIVI DELLA FITP

Jacobelli celebra i successi organizzativi della Federazione Italiana Tennis e Padel. "Molto spesso lo sport più praticato in questo meraviglioso paese è quello di pensare che l'erba di vicino sia sempre più verde. Non è così perché la federazione di Binaghi ha dimostrato che cosa voglia dire organizzare eventi di interesse planetario.  Le Nitto  ATP Finals sono lì a raccontarcelo. Il successo enorme anche in termini di immagine, di promozione del tennis e del nostro paese, di Torino e del Piemonte nella fattispecie, è una conferma di che cosa significhi avere le idee chiare, avere gli uomini giusti al posto giusto. Ecco, tutto questo deve essere ascritto a merito di una dirigenza illuminata, di un presidente illuminato".

Un messaggio chiaro per il mondo del calcio italiano che, sostiene Jacobelli, "ha un grande grande bisogno di un profondo ricambio in termini di organizzazione, in termini di managerialità, in termini di lungimiranza. Tutto questo ovviamente rende ancora più stridente il confronto fra la situazione naturale del calcio italiano e la situazione naturale del tennis italiano".

72916E43-EF43-4DA4-9568-CF9725B658CA
Play

DAL TENNIS UNA  LEZIONE PER IL CALCIO

Se da una parte il tennis progredisce, ottiene successi enormi sul campo e nell'organizzazione, il calcio vive quello che Jacobelli definisce "un effetto boomerang, a causa di certo dei risultati negativi della nazionale, perché noi tutti facciamo gli scongiuri e ci auguriamo che il 26 marzo a Bergamo l'Italia riesca a battere l'Irlanda del Nord nella semifinale, perché poi il 31 marzo ci sarebbe, vedremo la finale. E accanto c'è stata dal punto di vista dell'organizzazione calcistica italiana una involuzione che ha ignorato i diritti dei tifosi".

Gli esempi sono molteplici, spiega Jacobelli, a partire dalla "folle, assurda idea, abortita non per volontà della Lega di Serie A ma degli organizzatori australiani, di esportare Milan-Como l'8 febbraio a Perth, con una trasferta di 14.000 chilometri da Milano, 22 ore di volo se va bene e 7 busi orari da smaltire. Così come la Supercoppa d'Italia organizzata in Arabia Saudita, con un quadrangolare per raccattare o per raschiare il fondo del barile dei petrodollari, quando per l'ultima finale gli organizzatori sauditi sono stati costretti a coprire con i teloni le curve dello stadio di Riad che erano semivuote". 

Secondo Jacobelli, "lo sport italiano deve ripensare il modello di distribuzione dei contributi, in questo ha ragione Binaghi. Di lui mi piace il fatto che sia un uomo molto concreto; quando parla squaderna cifre, numeri, incassi, costi, ricavi, ed è quello che deve fare chi è alla testa di una delle federazioni più importanti del nostro sport. Giustamente batte cassa nei confronti di Sport e Salute e reclama una sempre maggiore visibilità degli eventi di tennis, perché questo è ciò che chiedono gli appassionati. La crescita del tennis è un fenomeno esponenziale che sembra non avere né limiti né confini, anche perché i modelli dei campioni e delle campionesse che vengono proposti sono molto positivi". 

Jacobelli a Tennis Talk: "Il sorpasso sul calcio corona il lavoro ventennale della FITP"

WIMBLEDON 2021, LA SVOLTA

L'inizio della svolta, conclude Jacobelli a Tennis Talk, risale alla finale di Matteo Berrettini a Wimbledon nel 2021. "Quell'undici luglio 2021 fu memorabile. Ricordo che la copertina di Tutto Sport all'epoca dirigevo per la seconda volta l'edizione cartacea del quotidiano sportivo torinese-piemontese nazionale, noi dedicammo la copertina con una sorta di gigantografia di berrettini, rammentando poi al piede della pagina che quella sera stessa l'Italia si sarebbe giocata il titolo europeo con l'Inghilterra a Wembley, e poi avrebbe coronato un inseguimento che si protraeva dal 1968" ha detto. 

Quella finale ha dato il la al boom del tennis in Italia, culminato "con i trionfi di Jannik Sinner, con le tre Coppe Davis consecutive, con Sinner-Alcaraz che in tv batte Italia-Norvegia, tra l'altro partita molto importante, come ben sappiamo, ai fini della qualificazione ai campionati del mondo di calcio 2026 che si svolgeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico". Un primo sorpasso del tennis sul calcio, che i ricavi hanno finito per sancire. 

CA6D0183-579E-44AB-AFE1-A44B31D5A4E2
Play
Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti