Pur essendo una habitué della Nazionale azzurra, per Giorgia Marchetti ogni volta è…. come la prima volta.
Anche se hai la maglia della Nazionale cucita addosso da tanti anni, che effetto ti fa scendere in campo con questi colori?
“Non ci si abitua mai davvero, sembra sempre la prima volta. La mia agitazione ed eccitazione partono già da qualche giorno prima del raduno. Essere tutti insieme in squadra è bellissimo, siamo un gruppo molto affiatato e ci divertiamo molto. Sono molto contenta di essere qui, anche se sono un po' una veterana, l'agitazione c'è sempre”.?
Hai giocato il primo match di questi Europei accanto a Giulia Dal Pozzo, al suo esordio in Nazionale. Cosa pensi di lei?
“E’ molto molto forte, ero certa che avrebbe reso molto bene in campo. Sono contenta di esserle stata vicino nel suo primo match in azzurro, l'idea di averla accompagnata ed averla aiutata a sciogliersi nella prima partita è una cosa bella. Il suo gioco mi impressiona molto, sarà sicuramente un'arma importante per il padel italiano del futuro. Vedo un futuro roseo per lei”.?
Nel gruppo azzurro hai coltivato anche delle grandi amicizie. Quanto è importante, in una vita frenetica come la vostra, sempre in viaggio e spesso lontano dagli affetti, avere accanto delle persone speciali?
“È fondamentale, è come avere una seconda famiglia sempre vicino. Noi viaggiamo spesso senza la famiglia, ed avere accanto delle amiche vere, avere dei punti di riferimento è fondamentale, soprattutto quando affrontiamo viaggi lunghi e si rimane lontani da casa per tanto tempo”.