Luogo e data di nascita: Milano, 15 novembre 1967
In Billie Jean King Cup: tra il 1985 ed il 1992 ha partecipato a 12 incontri tra nazioni vincendo 7 match su 16 (3 singolari su 5 e 4 doppi su 11).
Ha esordito nell’ottobre del 1985 nell’edizione di Nagoya (Gia) della Federation Cup battendo (in doppio con Sandra Cecchini) Claudia Hernandez Salas e Maria Elena Llamas 6-3 6-3 nel match di ottavi di finale vinto dall’Italia sul Messico per 3-0.
Nei tornei del Grande Slam: ha giocato 22 prove Slam nel tabellone principale, raggiungendo gli ottavi di finale a Parigi nel 1986 (- Z, Garrison, Usa, 6-2 6-2) e il 3° turno a Parigi nel 1985 e 1987 ed a Wimbledon nel 1991
Agli Internazionali d’Italia: è stata semifinalista nel 1985, nell’edizione giocata a Taranto, battuta dalla statunitense Vicki Nelson-Dunbar 6-4 6-0. In doppio è stata finalista nel 1990 a fianco di Laura Golarsa, battute solo dalla canadese Helen Kelesi e dall’allora jugoslava Monica Seles, 6-3 6-4.
Titoli e finali nel circuito mondiale: non ha nel palmares titoli Wta ma è stata finalista a Barcellona nel 1986, a Taranto nel 1988 e a Estoril nel 1990. Ha raggiunto anche 5 semifinali: Perugia e Atene nel 1986, Knokke le Zoute nel 1987, Atene e Ginevra nel 1989. In doppio ha vinto 5 tornei (Sofia 1989, Palermo e Atene 1990, Palermo 1994 e Varsavia 1995) e raggiunto 6 finali: oltre a Taranto e Roma, Bol, Palermo e San Marino 1991, San Marino 1992
Miglior classifica mondiale: in singolare è stata n.32 del ranking Wta il 19 febbraio 1987. In doppio il suo best ranking è di n. 50, raggiunto il 6 maggio 1991. Prize money vinto in carriera: 492.261$
Titoli italiani: ha vinto 3 titoli di singolare nel 1985 (in finale su Barbara Romanò 6-3 3-6 6-3), nel 1986 (+ Sandra Cecchini 6-4 6-4) e 1988 (+ Federica Bonsignori 6-1 4-6 6-3) e conquistato 5 titoli di doppio femminile nel 1984 (con Barbara Romanò), nel 1986 e nel 1987 (con Caterina Nozzoli), nel 1990 (con Simona Isidori) e 1991 (con Sandra Cecchini).
Miglior classifica italiana: è stata n. 2 d’Italia nel 1987
A livello giovanile: è stata finalista in singolare e ha vinto il doppio nei campionati italiani under 16 del 1983.
In campo internazionale vanta il titolo mondiale under 18 conquistato nel 1985, anno in cui si è aggiudicata i titoli di Parigi Junior e degli US Open Junior ed è stata semifinalista all’Orange Bowl e al Trofeo Bonfiglio.
Nel 1983 aveva vinto l’under 18 di Portorico e il Master nazionale under 16 ed è stata semifinalista nell’Orange Bowl under 16. Ha raggiunto i quarti di finale nell’Orange Bowl under 18 del 1984 e nei campionati europei under 18 del 1985. Nel 1984 è stata semifinalista nei campionati europei under 18.
Ha fatto parte della rappresentativa che vinse il titolo europeo under 18 di Coppa Regina Sofia nel 1985 e di quelle finaliste nel campionato mondiale under 18 a squadre di Continental Cup nel 1984 e 1985.
Note: subito in evidenza per le sue doti a livello giovanile, Laura Garrone è stata allieva per un anno (1983-1984) del Centro tecnico nazionale FIT di Latina. Eccellenti i suoi risultati a livello juniores, con la vittoria del campionato mondiale nel 1985 dopo aver vinto gli Slam Under 18 sia a Parigi che a New York.
Di alto livello, anche senza gli stessi picchi, la sua carriera professionistica: tra il 1986 e il 1991 ha chiuso per sei stagioni consecutive tra le prime 100 giocatrici del mondo.
Oltre che in Federation Cup ha rappresentato l’Italia anche ai Giochi Olimpici di Barcellona nel 1992 e ha conquistato la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Casablanca 1983.
La premiazione dei Campioni del mondo 1985: da sinistra Ivan Lendl, Martina Navratilova e i due juniores, entrambi italiani, Claudio Pistolesi e Laura Garrone